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Permessi lutto interrompono ferie

cerimonia funebreL’art. 4 della legge 8 marzo 2000 n. 53 e il Decreto Ministeriale n. 278 del 2000,  oltre che le norme di dettaglio previste dai contratti collettivi,  prevedono che il lavoratore possa godere di un permesso retribuito pari a tre giorni all’anno

qualora si verifichi il decesso di un parente entro il secondo grado, anche se non convivente, ovvero di un convivente purché con stabile convivenza risultante da certificazione anagrafica.

Nel momento in cui ad un lavoratore sopravvenga un grave lutto familiare, durante la fruizione del periodo di ferie, il dipendente può interrompere il congedo ferie e usufruire del permesso lutto.

(Trib. Milano 23/4/2003, Est. Peragallo, in D&L 2003, 733),

  1. In ipotesi di decesso di parente entro il secondo grado, il permesso retribuito di tre giorni, cui il lavoratore ha diritto ai sensi della L. 8/3/2000 n. 53, interrompe il decorso delle ferie; sussiste pertanto, in tal caso, il diritto a tre giorni di “ferie aggiuntive”.

(Trib. Milano 23/4/2003, Est. Paragallo, in Lav. nella giur. 2003, 1167).

  1. La nuova normativa sui congedi familiari introdotta con la L. n. 53/2000, in particolare sul diritto del lavoratore al permesso retribuito di tre giorni lavorativi all’anno in caso di decesso o di documentata grave infermità del coniuge o di un parente entro il secondo grado, non ha disciplinato l’ipotesi di sovrapposizione di differenti cause sospensive del rapporto quali le ferie ed il congedo per lutto. Pertanto, qualora l’evento che giustifica l’evento per lutto si verifichi durante il periodo di fruizione delle ferire da parte del lavoratore, in relazione al principio della effettività delle ferie ampiamente ribadito anche dalla giurisprudenza della Cassazione ed alla considerazione che la situazione è analoga a quella che si viene a creare in ipotesi di malattia che insorga durante il periodo di ferie, occorre fare applicazione del principio già affermato con riferimento a tale ultima ipotesi dalla Corte Costituzionale, con la conseguenza che il lutto sospende il godimento delle ferie.

DECRETO INTERMINISTERIALE 21 LUGLIO 2000 n. 278 (G.U. n. 238 del 11/10/2000) Art. 1

Permessi retribuiti

1. La lavoratrice e il lavoratore, dipendenti di datori di lavoro pubblici o privati, hanno diritto a tre giorni complessivi di permesso retribuito all’anno in caso di decesso o di documentata grave infermita’ del coniuge, anche legalmente separato, o di un parente entro il secondo grado, anche non convivente, o di un soggetto componente la famiglia anagrafica della lavoratrice o del lavoratore medesimi.

2. Per fruire del permesso, l’interessato comunica previamente al datore di lavoro l’evento che da’ titoloal permesso medesimo e i giorni nei quali esso sara’ utilizzato. I giorni di permesso devono essere utilizzati entro sette giorni dal decesso o dall’accertamento dell’insorgenza della grave infermita’ o della necessita’ di provvedere a conseguenti specifici interventi terapeutici.

3. Nei giorni di permesso non sono considerati i giorni festivi e quelli non lavorativi.

4. Nel caso di grave infermita’ dei soggetti di cui al comma 1, la lavoratrice o il lavoratore possono concordare con il datore di lavoro, in alternativa all’utilizzo dei giorni di permesso, diverse modalita’ di espletamento dell’attivita’ lavorativa, anche per periodi superiori a tre giorni. L’accordo e’ stipulato in forma scritta, sulla base della proposta della lavoratrice o del lavoratore. Nell’accordo sono indicati i giorni di permesso che sono sostituiti dalle diverse modalita’ di espletamento dell’attivita’ lavorativa; dette modalita’ devono comportare una riduzione dell’orario di lavoro complessivamente non inferiore ai giorni di permesso che vengono sostituiti; nell’accordo stesso sono altresi’ indicati i criteri per le eventuali verifiche periodiche della permanenza della grave infermita’, ai sensi del successivo articolo 3, comma 4. La riduzione dell’orario di lavoro conseguente alle diverse modalita’ concordate deve avere inizio entro sette giorni dall’accertamento dell’insorgenza della grave infermita’ o della necessita’ di provvedere agli interventi terapeutici.

5. I permessi di cui al presente articolo sono cumulabili con quelli previsti per l’assistenza delle persone handicappate dall’articolo 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni.

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One comment

  1. Buongiorno,

    avrei una domanda.
    Sono un lavoratore con il CCNL metalmeccanico.

    Mio padre è venuto a mancare qualche giorno fa.
    Prima del decesso ha effettuato un periodo in ospedale per grave infermità durante il quale ho preso dei giorni di permesso.

    Volevo sapere a quanti giorni di permesso ho diritto.
    Soltanto 3 oppure 3 per il lutto + 3 per la grave infermità quindi in totale 6?

    Grazie

    Saluti

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