Accettare pagamenti in contanti oltre i 1.000 euro

27 marzo 2012 13:490 commenti

Tra le novità introdotte dal governo Monti al fine di contrastare l’evasione fiscale figura l’abbassamento della soglia prevista per i pagamenti in contanti, che è stata portata da 2.500 a 1.000 euro.

Tuttavia, per evitare che questa nuova norma danneggi i commercianti e le agenzie di viaggio, è stata prevista una deroga in forza della quale è possibile accettare pagamenti in contanti oltre i 1.000 euro, purché ad effettuarli siano soggetti non residenti in Italia e non aventi cittadinanza in Italia, in uno degli Stati membri dell’Unione europea o nello Spazio economico europeo (Liechtenstein, Islanda, e Norvegia).

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I commercianti che intendono usufruire di questa deroga devono però effettuare una comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate, utilizzando il modello per la deroga dei pagamenti in contanti oltre i 1.000 euro. E’ bene precisare che tale comunicazione deve essere inoltrata prima di accettare il primo pagamento, altrimenti si rischia di incorrere nelle sanzioni previste per tale violazione (dall’1% al 40% dell’importo trasferito).

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Oltre alla comunicazione preventiva, per poter accettare pagamenti in contanti oltre la soglia prestabilita e senza incorrere in sanzioni, il commerciante all’atto del pagamento deve acquisire dall’acquirente una copia del suo passaporto e un’autocertificazione in cui questi dichiara di non essere residente in Italia e di non essere cittadino di uno degli Stati membri dell’Ue o dello See.

Infine, entro il giorno lavorativo successivo a quello del pagamento, il venditore deve depositare la somma oggetto della compravendita sul proprio conto corrente e consegnare all’operatore finanziario copia del passaporto dell’acquirente e la copia della fattura, della ricevuta o dello scontrino fiscale.

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