Acqua, luce e gas: tutti gli aumenti delle tariffe previsti per il 2014

4 gennaio 2014 14:380 commentiDi:

enel

Un anno di rincari e aumenti in bolletta

Nel corso dell’anno che è appena iniziato i consumatori avranno probabilmente un gran da fare nel far quadrare i conti di fine mese. Per i prossimi mesi del 2014 si prospetta infatti un aumento abbastanza diffuso delle tariffe delle utenze domestiche, siano esse relative ad acqua e servizi idrici, luce o gas.

I consumatori italiani, dunque, vedranno purtroppo lievitare gli importi in bolletta per tutti quei servizi indispensabili di cui non si può proprio fare a meno e dovranno attivare nuove strategie di risparmio per combattere la crisi. Il controllo della spesa, infatti, diventerà ancora più difficile soprattutto per quei servizi che nel 2014 continueranno ad essere gestiti o inizieranno ad essere gestiti dagli enti locali, che subiranno un ulteriore rincaro, sulla base di un trend già in voga nel corso del 2013.

Ma procediamo con ordine e vediamo quali saranno i principali aumenti delle tariffe con cui si troveranno a fare i conti gli italiani nel corso del 2014.

Rincari in arrivo sulle bollette dell’acqua potabile nel corso del 2014

Uno dei servizi domestici indispensabili soggetto ad un discreto e generalizzato aumento delle tariffe nel corso del nuovo anno sarà l’acqua potabile. Nel corso nel 2014, infatti, ci sarà una riorganizzazione generale nell’erogazione del servizio di fornitura e questo fattore potrà portare ad una modifica – verso l’alto – delle tariffe.

In primo luogo, infatti, a livello nazionale verrà attuata la nuova organizzazione voluta dal Governo Monti in base alla quale l’acqua potabile e gli altri servizi idrici passeranno sotto la gestione dell’Autorità per l’Energia, l’autorità che fino ad oggi ha gestito l’erogazione della corrente elettrica e del metano, che diventerà quindi “Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico“.

In secondo luogo, nel corso del 2014 entrerà in vigore per l’acqua potabile un nuovo sistema di calcolo per le tariffe. A livello di tariffe c’è infatti la possibilità che vengano introdotti nuovi meccanismi anti – spreco, che prevedono costi più alti per le famiglie che hanno un consumo più elevato di acqua potabile. In questo modo l’authority vuole incentivare il risparmio idrico a livello nazionale. Potranno essere inoltre calcolati nel computo delle tariffe anche dei “costi ambientali”.

Sempre nel corso del 2014, infine, prenderà il via un lungo piano di rinnovamento delle infrastrutture destinate al dispaccio e all’erogazione dell’acqua potabile. L’Autorità per l’Energia prevede infatti di investire, nei prossimi 5 anni, almeno 25 miliardi di euro per ridurre gli sprechi idrici che oggi sono presenti nella rete e che disperdono nell’ambiente il 30 per cento dell’acqua immessa negli impianti. Verranno poi compiuti investimenti per aumentare il numero degli impianti di depurazione e dei sistemi fognari presenti sul territorio.

E’ possibile quindi che gli investimenti effettuati sulla rete idrica nei prossimi mesi  abbiano anche una ricaduta in bolletta sugli utenti finali. L’unica speranza per i consumatori è quella che le nuove infrastrutture possano poi generare un risparmio delle risorse sul lungo periodo.

Penuria di acqua nel 2050

Aumenti in arrivo nel 2014 anche per l’energia elettrica

Ma le tariffe dell’acqua potabile e degli altri servizi idrici non saranno le sole ad aumentare nel corso dell’anno appena iniziato. Anche quelle delle corrente elettrica saranno coinvolte in un processo a rialzo che porterà i costi dell’energia ad un livello superiore rispetto al 2013.


Nel corso dell’anno appena trascorso, infatti, i consumatori hanno potuto beneficiare, in fatto di energia elettrica, di prezzi che si sono mantenuti abbastanza stabili. Ma il primo trimestre del 2014 già si preannuncia gravido di rincari.

L’Autorità per l’energia elettrica ha infatti deciso che nel corso del primo trimestre del 2014 il costo dell’energia dovrà subire un rialzo dello 0,7 per cento rispetto al trimestre precedente. Questa modifica nelle tariffe porterà le famiglie italiane a spendere almeno 4 euro in più per illuminarsi, riscaldarsi e far funzionare gli elettrodomestici.

Una nota dell’Autorità per l’energia diffusa nei giorni scorsi ha precisato che il presente aumento in bolletta sarà dovuto alla decisione del governo di finanziare quelle attività industriali che fanno un uso maggiore dell’energia elettrica. Il peso di queste attività finisce, come prevedibile, all’interno dei cosiddetti oneri di sistema, ai quali in genere si imputa la responsabilità di far lievitare gli importi delle bollette.

In realtà, la componente energetica rappresentata dalle attività industriali citate in precedenza vale da sola l’1,6 per cento degli oneri, i quali hanno sulle bollette un peso complessivo pari al 20 per cento. All’interno degli oneri di sistema sono però calcolati anche i costi sostenuti dall’azienda per l’erogazione di premi e incentivi.

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Solo aumenti all’ingrosso per il prezzo del gas metano nel 2014

Ma se in merito alle tariffe di acqua potabile d energia elettrica i consumatori dovranno rassegnarsi a vedere crescere le cifre da pagare ogni mese, una notizia leggermente migliore arriva sul fronte dei consumi del gas domestico, il metano.

Il prezzo del metano, infatti, nel corso del 2014, si manterrà abbastanza stabile e i primi aumenti in merito potranno ritardare molti mesi prima di arrivare a bussare alle porte dei cittadini.

Nel corso del 2014, in verità, ci sarà un aumento dei prezzi all’ingrosso del metano, pari a circa l’1,9 per cento, ma l’autorità competente ha assicurato che grazie ad un nuova modalità di fatturazione il prezzo finale per le famiglie italiane rimarrà abbastanza stabile.

Sono infatti state nel frattempo ridotte altre componenti che avrebbero anche in questo caso fatto lievitare gli importi in bolletta, come la componente relativa alla distribuzione e quella destinata ad incrementare il Fondo per incentivare le iniziative di efficienza energetica, che da sola vale un 1,6 per cento.

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Le previsioni sugli aumenti delle tariffe nel 2014

Anche per il 2014 si prevede quindi un aumento generalizzato delle tariffe per i principali servizi indispensabili, come acqua luce e gas, a disposizione dei cittadini. Secondo un recente studio previsionale compiuto da Unioncamere, le tariffe per le utenze domestiche aumenteranno di media nel corso di quest’anno di circa il 3 per cento, valore all’interno del quale sono compresi sia i rialzi a livello locale che quelli a livello nazionale.

Due sono quindi i dati che è possibile confrontare con questi ultimi e su cui è necessario riflettere:

  • da una parte nel 2013 la media tariffaria ha già subito un incremento complessivo superiore al 4 per cento, somma che risulta dalla fusione della componente locale e quella nazionale;
  • dall’altra anche per il 2014 sembra probabile che l’inflazione si assesterà su livelli piuttosto modesti come già nel 2013, non superando il valore dell’1,2 per cento.

 






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