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Acquisto di pneumatici online: adesso comprarli sul web è alla portata di tutti

Ormai acquistare on-line è diventata una pratica alla portata di tutti, giornalmente milioni di prodotti vengono venduti in tutta Italia. A proposito di pneumatici on-line negli ultimi tempi è cresciuta moltissimo la pratica dell’acquisto on-line per questo prodotto, numerosissimi siti Web e mettono a disposizione vari marchi e modelli con prezzi davvero economici. Lo svantaggio di acquistare direttamente su Internet è quello di  avere la consapevolezza di fare una scelta da soli, e non con un parere del gommista.

Fortunatamente molti siti Web del settore offrono moltissimi servizi per mettere in condizioni il cliente di fare una scelta giusta e acquistare le giuste gomme per la propria autovettura; infatti prodotto viene correlato di scheda dettagliata di qualsiasi tipo di pneumatico e anche metodi di comparazione tra i vari modelli.

La direttiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16 gennaio 2013 prevede che l’ente proprietario della strada e/o il gestore, possano “prescrivere che i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve e su ghiaccio”. Il che significa bisogna montare sulla propria automobile pneumatici invernali (marchiati M+S) oppure, in alternativa, avere a bordo strumenti in grado di far fronte alle condizioni meteo invernali, come le catene o le “calze”. 

Il termine fissato dalla legge per passare dai pneumatici estivi a quelli invernali è il 15 novembre. L’obbligo resta in vigore fuori dai centri abitati sino al 15 aprile, ma su strade o tratti con particolari condizioni climatiche il periodo viene esteso. È il caso, per esempio, della Valle d’Aosta, dove l’ordinanza vige su tutto il territorio nel periodo compreso tra il 15 ottobre e il 15 aprile. Anche i Comuni possono adottare gli stessi provvedimenti all’interno dei centri abitati secondo quanto previsto all’art. 7, comma 1) del Codice della Strada.

Caratteristiche dei pneumatici invernali 

Il treno gomme invernali si differenzia da quello tradizionale per la mescola più morbida, in grado di garantire maggiore aderenza e una migliore frenata quando l’asfalto si raffredda e la temperatura scende sotto i 7 gradi: stando a quanto riporta Assogomma, gli pneumatici invernali garantiscono spazi di frenata inferiori del 15% rispetto a quelli estivi, e sulla neve, a 0 gradi, a 40 km/h si arriva a frenate più corte del 50%.

Per essere in regola con la legge, sul fianco dello pneumatico deve essere presente la marcatura M+S (acronimo di “Mud&Snow”, “fango e neve”). Se la marcatura M+S è accompagnata dal pittogramma alpino (una montagna a 3 picchi con all’interno un fiocco di neve), lo pneumatico ha elevate prestazioni su neve. Oltre alla marcatura, gli pneumatici invernali si distinguono visivamente grazie al battistrada caratterizzato da tasselli generalmente con una fitta lamellatura.

Gli pneumatici invernali montati nella stagione fredda sono utilizzabili in diverse condizioni, su asfalto bagnato, ghiacciato o in caso di neve, e possono avere un codice di velocità massima inferiore a quello previsto per il veicolo (e indicato sul libretto), ma comunque non inferiore a Q (=160 km/h). Nel caso si scelgano pneumatici invernali con codice di velocità inferiore a quelli previsti, non sarà però possibile circolare d’estate: in quel caso bisognerà per forza rimettere gli pneumatici estivi al massimo entro un mese dopo la fine dell’obbligo di dotazioni invernali (quindi entro il 15 maggio).

Costi e multe 

Come detto, dal 15 novembre (eccezion fatta per Regioni e Comuni in cui specifiche ordinanze stabiliscono diversamente) le gomme invernali, o le alternative riconosciute come tali, diventano un obbligo per legge. In caso di inosservanza, la sanzione pecuniaria va da 85 a 338 euro (59,50 euro per pagamento entro 5 giorni). In caso di specifiche ordinanze in vigore su strade urbane, la sanzione scende da un minimo di 41 euro a un massimo di 169 euro (entro 5 giorni 28,70 euro). Stesso discorso vale sulla rete autostradale, dove le prescrizioni sono indicate con apposita cartellonistica e riguardano nella maggioranza dei casi i tratti appenninici e alpini.

Per quanto riguarda i costi di acquisto di un treno gomme invernali, pur rappresentando una spesa superiore del 20% circa rispetto a pneumatici estivi, le associazioni di categoria le catalogano come un investimento a lungo termine sulla sicurezza e anche sulla corretta manutenzione del veicolo, con un occhio di riguardo anche ai consumi. A fronte di un prezzo sostanzialmente paragonabile tra pneumatici estivi ed invernali, l’alternanza con quelli estivi previene infatti il consumo e aiuta a ricordare di controllare frequentemente lo stato delle gomme: Assogomma sottolinea che a oggi il 52% degli italiani circola con gomme sgonfie,che aumentano il consumo di carburante.

CATENE DA NEVE, PNEUMATICI DA NEVE E CHIODATI

A cosa servono

In genere, in caso di neve, vi sono due alternative per viaggiare sicuri: gli pneumatici da neve o le catene. Mentre i primi sono molto più comodi, in quanto si montano una volta e via, per il resto non danno fastidio e non devono necessariamente essere smontate appena si è fuori dal pericolo neve o dal ghiaccio, per le catene bisogna fare un po’ più di fatica, soprattutto se dobbiamo fermarci improvvisamente per strada, in quel caso diventa anche pericoloso, ma sono l’unica e sicura alternativa in mancanza degli pneumatici invernali.
Per la legge non vi è differenza, infatti, anche quando troviamo il simbolo stradale che indica l’obbligo di catene a bordo, noi siamo a posto anche se montiamo le gomme da neve e se ci fanno ugualmente la multa possiamo far ricorso. Se, invece, non si hanno nessuna delle due, allora bisognerà pagare 68,25 euro, oltre al fermo dell’auto, e se si è recidivi, sono altre 68, 25 euro più tre punti dalla patente. Attenzione però, perché non vanno bene tutte le catene, ma quelle specifiche omologate per l’Italia, ovvero le CUNA NC 178-01 o le O-Norm, in caso di catene diverse c’è la multa e non possiamo fare ricorso.
Quindi è bene conservarle nella loro confezione, per provare che sono della marca omologata. Se vogliamo spostarci fuori dall’Italia, allora è bene informarci sull’omologazione del paese di destinazione.
Controlliamo anche sul nostro libretto di circolazione se le nostre gomme possono montare catene, a volta non è possibile a causa del poco spazio fra battistrada e braccio delle sospensioni, quindi rischiamo di danneggiare la gomma o la carrozzeria.
Possiamo montarle solo se sulla strada ci sono già 4/5 cm di neve o ghiaccio, altrimenti non è necessario. Basta accostare in un luogo sicuro, una piazzola di sosta magari, piazzare il triangolo e indossare il giubbotto catarifrangente. Vi sono diverse tipologie:
• a rombo (più efficaci e sicure)
• a scaletta (più economiche ma meno efficaci)
• con sezione tonda o quadrata
I prezzi possono andare da circa 35 euro fino ad oltre 500 euro.

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