L’Agenzia di Rating Fitch lascia l’Italia

15 novembre 2012 15:380 commentiDi:

L’Agenzia di Rating Fitch  ha dichiarato che chiuderà la sua filiale italiana. È quello che è stato chiamato il “black out” di Fitch. Nel comunicato dell’Agenzia di rating si legge:

“Una decisione che fa seguito alle richieste di rinvio a giudizio formulate dalla procura di Trani contro due suoi dirigenti (e cinque di S&P) per gravi manipolazioni del mercato. Una mossa senza precedenti e priva di ogni fondamento”.

La questione è quindi quella che lega il lavoro di Fitch all’attività giudiziaria in Italia. Il Ministro dell’Economia Vittorio Grilli ha commentato la decisione, proprio nel momento in cui Fitch parlava del “black out“. Ecco cosa ha detto Grilli:


“Il ruolo delle agenzie di rating può essere positivo se resta nella sfera privata, senza riflessi sul sistema di supervisione pubblico”.

In un incontro al Senato sul sistema di vigilanza bancario, Grilli ha aggiunto:

“Il problema è che negli anni, senza esserne ben consapevoli, abbiamo inserito le valutazioni delle agenzie di rating nel nostro sistema di supervisione pubblico”.

Grilli evidenzia quindi la funzione delle Agenzie di Rating criticando quell’andare “oltre” che non compete loro e afferma:

“Se un privato vuole comprarsi dei pareri se li compra. Non c’è niente di male”.

Per il Ministro dell’Economia è quindi fondamentale e necessario che il sistema di sorveglianza pubblica sia indipendente dalle loro valutazioni.

“Questo non può essere fatto all’improvviso perché si rischia il collasso completo, ma in modo graduale”.

 






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