Al via i saldi estivi 2014 – Le regole e i diritti dei consumatori

4 luglio 2014 10:450 commentiDi:

saldi

Sono partiti nei primi giorni del mese di luglio 2014 i primi saldi estivi in Italia. Le regioni che per prime hanno dato il via alla grande svendita di metà estate sono state il Molise, la Campania e la Basilicata, secondo quanto previsto dal calendario ufficiale della Confcommercio. A partire da domani, però, 5 luglio 2014, i saldi inizieranno anche nelle altre regioni d’Italia e i consumatori italiani potranno acquistare capi di abbigliamento e calzature ad un prezzo ridotto. 

Nonostante i redditi più ridotti a disposizione delle famiglie, si prevede che i cittadini italiani spenderanno circa 237 euro a testa in occasione dei saldi estivi, forse beneficiando anche dell’accredito del Bonus Irpef di 80 euro ricevuto il mese scorso.

In arrivo il Bonus da 80 euro per i dipendenti della Pubblica Amministrazione


Gli sconti secondo le previsioni avranno una media del 40 per cento e richiameranno in Italia anche numerosi stranieri. Per non sbagliare nei propri acquisti, tuttavia, essere sempre tutelati nei consumi e nei propri diritti, i consumatori che parteciperanno a questo tradizionale rito sociale dovranno ricordare le seguenti semplici regole.

Come verrà erogato il Bonus Irpef da 80 euro

  • Sarà possibile cambiare un capo acquistato in saldo solo se il negoziante lo consente, a meno che il capo non sia danneggiato o non conforme e allora in questo caso il cambio diventerà obbligatorio
  • I capi messi in saldo, in genere capi relativi alla stagione o alla moda del periodo, si potranno provare solo se il negoziante lo consente. Potranno però essere venduti anche capi relativi ad altre stagioni o periodi a discrezione sempre del commerciante
  • Sul capo acquistato in saldo dovranno sempre essere indicati il prezzo normale di vendita, lo sconto applicato e il costo finale
  • Si potrà pagare con la carta di credito se il negozio espone il relativo contrassegno identificativo.





Tags:

Lascia una risposta