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Altre agevolazioni 2014 per i nuovi nati, i voucher INPS baby sitting e asili nido

8 gennaio 2014 19:481 commentoViews: 6821Di:

Inps

Sono diverse le agevolazioni a cui i nuclei familiari con figli piccoli o appena nati potranno accedere anche nel corso del 2014. In un post pubblicato in precedenza abbiamo infatti già raccolto, come in una sorta di semplice guida, tutte le informazioni necessarie per richiedere il cosiddetto Bonus Bebè 2014, che si rivolge sia alle famiglie con figli propri, sia a quelle con figli adottati.

Bonus bebè 2014, tutto quello che c’è da sapere sulle nuove agevolazioni

Abbiamo visto infatti che, da un punto di vista strettamente tecnico, sono due le iniziative a cui possono fare riferimento nel 2014 i nuclei familiari con bimbi appena nati e che a volte vengono racchiuse sotto l’etichetta comune di Bonus Bebè:

  • il Fondo di credito per i Nuovi Nati - di cui abbiamo già parlato nel post indicato sopra
  • il Voucher INPS baby sitting e asili nido.

In questo post vedremo quindi più da vicino che cosa sono e in cosa consistono i voucher INPS baby sitting e asili nido, conosceremo gli aspetti della attuale normativa, indicheremo chi può farne richiesta, vedremo quali sono i requisiti necessari per ottenerli  e come è possibile presentare la domanda.

Che cosa sono e in che cosa consistono i voucher INPS baby sitting e asili nido

Anche per l’anno 2014, dunque, tutte le madri lavoratrici avranno la possibilità di richiedere all’INPS, al termine del congedo di maternità e in alternativa al congedo parentale,

  • un voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting,
  • oppure un contributo per fare fronte alle spese della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati  - cioè gli asili nido

da utilizzare negli undici mesi successivi al congedo obbligatorio, per un massimo di sei mesi.

I voucher INPS in questione sono infatti una iniziativa valida per il triennio 2013 – 2015, che anche per il 2014 risulterà in vigore e accessibile a tutte le mamme con bimbi piccoli in possesso dei requisiti richiesti.

I benefici INPS di cui potranno fare richiesta le madri, intese come uniche beneficiarie, in cambio della rinuncia totale o parziale al congedo parentale, consisteranno quindi, in modo rigorosamente alternativo,

  • o in un contributo per il pagamento delle rette degli asili nido
  • o in un voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting.

Il voucher erogato avrà un importo pari a 300 euro al mese e potrà essere percepito per un massimo di sei mesi – ma solo tre mesi per le lavoratrici iscritte alla gestione separata - fermo restando l’impegno da parte dei genitori a rinunciare totalmente o parzialmente al congedo parentale.

Le madri lavoratrici con contratto part-time potranno ugualmente accedere ai benefici, ma ne usufruiranno in proporzione alla prestazione lavorativa.

Chi può richiedere i voucher INPS baby sitting e asili nido

I voucher INPS per l’acquisto di servizi di baby sitting o per il pagamento delle rette degli asilo nido possono essere richiesti infatti da:

  • tutte le madri lavoratrici dipendenti;
  • tutte le madri lavoratrici iscritte alla gestione separata, che si trovino in una delle seguenti condizioni: o negli 11 mesi successivi alla conclusione del periodo di congedo obbligatorio di maternità, e non abbiano fruito ancora di tutto o parte del periodo di congedo parentale; o nella condizione di gestanti, la cui data presunta del parto è fissata entro i quattro mesi successivi alla scadenza del bando per la presentazione della domanda.

Le madri lavoratrici possono accedere all’agevolazione anche per più figli, presentando però una domanda per ogni figlio già nato o nascituro, purché sussistano per ciascun figlio i requisiti sopra indicati.

Chi non può richiedere i voucher INPS baby sitting e asili nido

I voucher INPS per l’acquisto di servizi di baby sitting o per il pagamento delle rette degli asilo nido non possono invece essere richiesti da:

  • tutte le madri lavoratrici autonome iscritte ad altra gestione
  • tutte le madri lavoratrici esentate totalmente dal pagamento delle rette degli asili nido, pubblici o convenzionati
  • tutte le madri lavoratrici che già usufruiscono dei benefici concessi dal Fondo per le Politiche relative ai diritti ed alle pari opportunità.

Come richiedere i voucher INPS baby sitting e asili nido

Per richiedere i voucher INPS baby sitting e asili nido tutte le madri interessate dovranno seguire le informazioni indicate dall’INPS all’interno dell’apposito bando che l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale pubblica sul suo sito – www.inps.it.

All’interno di quest’ultimo, infatti, saranno messe a disposizione delle interessate tutte le indicazioni relative alla procedura da seguire e alla modalità concorsuale applicata.

La domanda per la richiesta dei voucher dovrà quindi essere presentata essenzialmente online, attraverso il sito dell’INPS, accedendo attraverso il proprio codice PIN.

All’interno della domanda le madri lavoratrici dovranno inoltre indicare:

  • a quale dei due benefici, voucher o contributo, si  intende accedere, compreso il nome della struttura per l’infanzia (pubblica o privata accreditata) nella quale la lavoratrice ha iscritto il proprio figlio;
  • il periodo di fruizione del beneficio, specificando il numero di mesi;
  • la rinuncia alla fruizione del corrispondente numero di mesi di congedo parentale;
  • di aver presentato dichiarazione ISEE in corso di validità.

Entro 15 giorni dal termine di scadenza previsto per la presentazione delle domande, l’INPS provvederà a pubblicare sul proprio sito una graduatoria all’interno della quale saranno riportati i nomi delle lavoratrici ammesse alla fruizione del beneficio. 

L’INPS provvederà anche ad avvisare il datore di lavoro della lavoratrice in merito alla riduzione del periodo di congedo parentale conseguente alla concessione del beneficio.

Come viene erogato il contributo per il pagamento della retta degli asili nido o i servizi di baby sitting

Il contributo per il pagamento della retta degli asili nido, che può raggiungere un massimo di 300 euro mensili, viene erogato direttamente alla struttura scolastica segnalata dalle madri, ma la struttura dovrà essere compresa tra quelle indicate annualmente sul sito stesso dell’INPS.

Il voucher per il pagamento dei servizi di baby sitting viene di norma erogato attraverso il sistema dei buoni lavoro INPS, e potrà ugualmente raggiungere un massimo di 300 euro mensili. I voucher dovranno essere ritirati presso la sede INPS di zona e spesi entro la relativa data di scadenza.

Come rinunciare al beneficio

Le lavoratrici che, dopo aver presentato domando e essere state inserite nella graduatoria, volessero rinunciare ad usufruire del beneficio possono presentare domanda di rinuncia sempre per via telematica attraverso il sito dell’INPS a partire dal giorno successivo alla pubblicazione della graduatoria.

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1 commento

  • La solita pagliacciata all’italiana.

    Ho chiamato l’INPS in giugno 2014 (Pavia-Regione Lombardia) e mi hanno detto che non sanno se per quest’anno metteranno a disposizione le risorse destinate per voucher asilo nido/baby sitting.
    Mi hanno anche riferito che l’anno precedente (2013) in Pavia non vi era nessuna struttura aderente.

    Come sempre grazie Stato, Regione, Province e Comuni.

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