Aprire un conto corrente in Europa – Ecco come fare

3 agosto 2014 11:550 commentiDi:

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Anche se da molti anni l’Unione Europea lavora costantemente al processo di unificazione bancarie e anche se a partire dal 2014 il progetto è andato avanti con la creazione dell’Area SEPA per i pagamenti in euro, compiere un’operazione bancaria in un paese estero può non essere così immediato come ci si attende. Per aprire un conto corrente in un paese diverso dal proprio, ad esempio, è necessario seguire una rigida procedura. 

L’aumento della tassazione sulle rendite finanziare sui conti correnti

Eppure avere a disposizione le offerte del mercato estero sarebbe molto vantaggioso per i clienti europei, perché in altre nazioni aderenti all’Unione Europea o all’Eurozona si potrebbe beneficiare di condizioni economiche più che agevolate. Basta pensare, infatti, che i clienti delle banche polacche o tedesche ricevono come interesse sui conti correnti percentuali vicine all’incirca all’1 per cento, mentre i vicini olandesi possono sperare in rendimenti che si avvicinano e superano il 2 per cento.


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In Bulgaria, invece, che fa parte dell’Unione Europea anche se non della zona euro, i conti correnti dei titolari rendono fino a l 4 per cento. Per questo motivo molti cittadini UE troverebbero vantaggio nell’aprire un conto corrente in un altro degli stati appartenenti al Vecchio Continente.

Ma per aprire un conto corrente in Europa sarà necessario seguire una procedura abbastanza rigida e possedere i seguenti requisiti se si è clienti stranieri:

  • avere un domicilio nel paese in cui si intende aprire il conto corrente
  • recarsi di persona presso la filiale bancaria estera in cui si desidera aprire il conto corrente
  • conoscere abbastanza bene la lingua del posto perché le banche non sono tenute a fornire indicazioni sulle condizioni economiche in altre lingue.





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