Arriva la sanatoria per l’evasione dei redditi in Italia

25 giugno 2014 10:470 commentiDi:

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Da anni si sente parlare di scudo fiscale e di rientro di capitali dall’estero in Italia. Da ultimo anche il governo Renzi si è interessato del problema, dopo che era stato ampiamente discusso dell’ex Ministro dell’Economia e delle Finanze Fabrizio Saccomanni e dal governo Letta, senza però arrivare ad una legge definitiva. 

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Ma ora il disegno di legge continua il suo percorso legislativo e viene infatti discusso dalla Commissione Finanze alla Camera. La particolarità della misura, tuttavia, è quella di essersi arricchita anche di un nuovo provvedimento, che offre la possibilità di una sanatoria anche a chi ha nascosto redditi in Italia. 


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Non solo rientro dei capitali dall’estero, quindi, ma anche moderne soluzioni anti evasione per chi non è in regola con il fisco italiano. E si sente già parlare di condono. Dalla maggioranza, tuttavia, precisano che non si tratta esattamente di condono ma di una sanatoria che permette di regolarizzare la propria posizione con l’autorità fiscale.

La nuova legge dovrebbe avvalersi di un provvedimento che in Italia viene già applicato e si chiama ravvedimento operoso, ovvero la procedura grazie alla quale ci si può ravvedere dall’evasione entro un anno beneficiando di sanzioni ridotte.

Nel caso specifico si tratterà di un ravvedimento speciale, una norma creata sulla falsa riga dell’ordinamento che già esiste per mettersi in regola con i versamenti all’erario. Il ravvedimento speciale, a differenza di quello operoso, lavorerà su un arco temporale più ampio e consentirà la regolarizzazione di più annualità. L’emersione, inoltre, sarà anonima e prevederà il pagamento integrale di tasse ed interessi e quello ridotto delle relative sanzioni.






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