Home / economia / Assunzioni Anas 2018: 100 mila nuove assunzioni entro il 2020

Assunzioni Anas 2018: 100 mila nuove assunzioni entro il 2020

Ottime notizie per tutti coloro che sono alla ricerca di un impiego. Anas ha come obiettivo l’assunzione di moltissime figure professionali oltre 100.000 in tre anni dal 2018 al 2020. L’azienda che gestisce molte strade italiane, attualmente integrata nel gruppo prevede lo Stato italiane, ha messo in atto un grandissimo piano di assunzioni per ingrandirsi nei cantieri sparsi su tutto il paese.

La nota società ha in programma infatti miliardi di euro di investimenti nel triennio 2018-2020 che si tramuteranno in numerose opportunità di lavoro lungo i cantieri che verranno aperti su tutto il territorio nazionale.

Andiamo a scoprire quali sono i piani dell’Azienda Nazionale Autonoma delle Strade e come sfruttare le opportunità di lavoro in arrivo.

ANAS INVESTIMENTI E LAVORO

Secondo le ultime indiscrezioni circolanti, la conferma delle future assunzioni in Anas è giunta direttamente dall’Amministratore Delegato della società Gianni Vittorio Armani, durante una recente intervista rilasciata nel corso di #Connectivity, l’evento dedicato ai programmi infrastrutturali per i trasporti in Italia.

Nei prossimi 3 anni Anas investire ben 30 miliardi di euro come previsto dal piano triennale 2018-2020. Si tratta di un iniziativa che avrà un notevole impatto occupazionale a livello nazionale, poichè saranno quasi 100mila i posti di lavoro che verranno creati grazie ai numerosi cantieri che verranno aperti in tutta Italia.

PROFILI RICERCATI

Trattandosi come detto di assunzioni nei cantieri, la maggior parte delle selezioni di personale in Anas riguarderanno in grande percentuale operai, addetti vari e figure tecniche. Ovviamente dato l’elevato numero di posti di lavoro previsti non mancheranno certamente opportunità per altri profili amministrativi, di responsabilità, etc.

L’AZIENDA

ANAS (Azienda Nazionale Autonoma delle Strade) è una società per azioni italiana, che ha come socio unico il Ministero dell’Economia e delle Finanze ed è sottoposta alla vigilanza tecnica e operativa del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Fondato a Roma nel 1946, Anas si occupa principalmente della gestione e manutenzione della rete stradale ed autostradale italiana di interesse nazionale, avendo sotto la propria responsabilità una rete stradale di oltre 20mila chilometri.

L’azienda impiega ad oggi oltre 6mila dipendenti, più il personale ausiliario che viene assunto periodicamente, in base alle esigenze stagionali o di specifiche necessità.

CANDIDATURE

Ricordiamo quindi che il principale canale di raccolta delle candidature in Anas è il sito web aziendale, alla pagina Lavora con noi.

Dal sito in Anas è infatti possibile visionare tutte le ricerche di personale attive in azienda ed inviare il curriculum vitae per candidarsi alle selezioni di proprio interesse.

Selezioniamo il personale scegliendo principalmente i giovani con brillante curriculum di studi.

Il regolamento interno, nel rispetto di quanto prescritto dal CCNL e dai principi di pubblicità, trasparenza ed imparzialità delle leggi n. 133/08 e n.68/99, evidenzia come avviene il processo di selezione, assunzione e gestione del personale.

CCNL vigente dipendenti

Regolamento Reclutamento Personale

LA SEZIONE “LAVORA CON NOI” È STATA AGGIORNATA E ORA PROPONE UN NUOVO CAREER WEBSITE ATTRAVERSO IL QUALE PUOI PRESENTARE LA TUA CANDIDATURA

Tutti i curricula inseriti fino al 10 dicembre 2017 sono stati acquisiti dall’ufficio Anas competente e restano validi.

Ti invitiamo tuttavia a utilizzare il nostro career website per un nuovo inserimento e per i successivi aggiornamenti, in quanto le precedenti credenziali di registrazione (utente e password) non sono più valide.

Per tutte le informazioni sull’inserimento del tuo curriculum vitae puoi consultare le linee guidaclicca qui

Visitando queste pagine puoi visualizzare i processi di selezione in corso o presentare una candidatura spontanea. Le domande spontanee pervenute attraverso la compilazione del form alimentano una banca dati che viene costantemente aggiornata.

Come fare un curriculum vitae perfetto: il modello da compilare

Nel mondo del lavoro, ogni giorno, i selezionatori del personale leggono decine e decine di curriculum. Ma cosa permette ad un responsabile delle risorse umane di decidere per uno piuttosto che per un altro candidato? Beh, diciamo che il cv è il vostro bigliettino da visita, che va curato nei minimi particolari per permettere a chi legge di rimanere “incuriosito” dal vostro profilo, e non solo per la preparazione professionale.

 Ma come fare un curriculum vitae perfetto? Vi diamo noi le dritte giuste per scrivere un cv di successo!

I modelli di curriculum

Cominciamo con i vari tipi di modelli disponibili. Sempre più si fa affermando il cv europeo, ovvero un documento standard da compilare che è utile in particolar modo se intendete cercare lavoro all’estero (in questo caso da redigere in lingua). Il consiglio è di presentare il formato europeo solo se espressamente richiesto, e di utilizzare un formato meno articolato in tutti gli altri casi.

Per realizzare un modello da soli, basterà fare un curriculum vitae su Word seguendo i modelli già predisposti (nel dubbio circa le categorie, aiutatevi con il video disponibile in fondo alla pagina).

Un aspetto che molti trascurano è relativo al contenuto stesso del documento, ovvero alla presentazione del medesimo cv per tutte le posizioni di lavoro. A prescindere dal percorso di studi compiuto, occorre ritoccare (o avere a disposizione) un diverso curriculum da inviare. Ad esempio, se vi state candidando per un posto da store manager, sarà interessante per l’esaminatore sapere che avete esperienze di vendita al dettaglio o della gestione del magazzino, anche se è un lavoretto part-time che avete fatto durante gli studi. Se invece vi state candidando per un posto da marketer per un’azienda che produce bottiglie di plastica, sarà pressoché inutile tale tipo di informazione, ma al contrario sarà interessante precisare il percorso di studi, eventuali corsi e master a tema.

Ecco i link da quale scaricare i modelli di cv da compilare subito:

Precisazione: in alcuni casi può essere richiesto il curriculum vitae in formato EuropassSi tratta di un’evoluzione del modello europeo, reso però più snello. Qui trovate il link per il download del cv Europass (sito ufficiale).

Lunghezza e foto

C’è chi pensa che pagine e pagine di cv possano impressionare l’esaminatore. Anche qui, non c’è niente di più sbagliato. Considerate che per un posto di lavoro, soprattutto in questi tempi di crisi, sono centinaia i candidati, quindi l’attenzione riservata alla lettura di ogni cv è davvero minima.

Gli autori in merito sono contrastanti: c’è chi sostiene che il cv debba stare tutto in una pagina e chi in un massimo di 3. Per noi, la soluzione migliore è quella di considerare la seconda opzione, soprattutto perché la competitività aspra del mercato spinge sempre verso una maggiore specializzazione dei candidati e non si avrebbe lo spazio adeguato per inserire tutto in una singola pagina. Importante: evitate cv troppo striminziti.

Per quanto concerne la foto, inseritela se richiesta. Importante prediligere il formato fototessera, in posa professionale, e di non mettere assolutamente immagini di sé poco adeguate (esempio: in vacanza, con i figli o il partner, ecc).

Sezioni del cv

Come potete vedere dai modelli di cv che vi abbiamo segnalato, ci sono diverse sezioni da compilare. Nella fattispecie:

  • informazioni personali
  • istruzione e formazione
  • esperienze di lavoro
  • conoscenza delle lingue
  • competenze informatiche
  • caratteristiche personali
  • hobby ed interessi

Ogni sezione deve essere completata con cura ed attenzione, facendo un rigoroso controllo circa eventuali refusi, errori ortografici, grammaticali, ecc. Importante è inserire le informazioni dalla più recente alla più datata.

È fondamentale essere onesti nella stesura del proprio cv: inutile dire che avete un’ottima conoscenza della lingua inglese quando poi non è vero, poiché in sede di colloquio verrete presto smascherati.

Una breve nota è da dedicare alla sezione “hobby ed interessi”, che viene spesso trascurata o non inserita addirittura. Si tratta di un comportamento errato, poiché tali informazioni raccontano una parte di voi e sono utili all’esaminatore per rompere il ghiaccio.

Terminate il vostro cv con la seguente dicitura: “Autorizzo il trattamento dei dati ai sensi del D.LGS. 196/2003”. Firmare tutte le pagine del documento. Periodicamente, ricordate di aggiornarlo.

Infine, ricordate – qualora richiesto – di allegare una lettera di presentazione.

Per un ulteriore approfondimento, leggete anche la nostra guida Come fare un buon curriculum vitae.

Loading...