Asta BoT a 12 mesi: tassi in discesa, ma è “giallo” sulla domanda

13 febbraio 2012 13:510 commenti

Il Tesoro italiano ha emesso oggi 12 miliardi di euro di titoli governativi di brevissimo periodo. La Banca d’Italia ha comunicato che i BoT con scadenza 14 febbraio 2013, offerti in collocamento dal ministero dell’Economia e delle Finanze, sono stati tutti allocati per un ammontare complessivo di 8,5 miliardi di euro. Debole la domanda che si è attestata soltanto a 9,27 miliardi di euro, per un bid/cover ratio (cioè il rapporto tra l’ammontare richiesto e il quantitativo offerto) che è sceso a 1,09 da 1,473 dell’asta avvenuta lo scorso 12 gennaio. Il rendimento lordo è sceso ai minimi di giugno 2011, al 2,23% dal precedente 2,735% (a metà dicembre fu addirittura del 5,95%) per un prezzo di aggiudicazione pari a 97,789.


Il Tesoro italiano ha emesso anche BoT flessibili con scadenza a 127 giorni per 3,5 miliardi di euro, cioè tutto l’ammontare previsto dal collocamento del ministero dell’Economia e delle Finanze. Molto buona la domanda che ha evidenziato richieste per 8,58 miliardi di euro, che equivale ad un rapporto di copertura di 2,45. Il rendimento lordo è stato fissato all’1,546% per un prezzo di aggiudicazione di 99,458. Intanto, domani avverrà una nuova asta di titoli a media scadenza. Saranno emessi BTp con scadenza 2014 e BTP scadenza 2015 e 2017 off-the-run (prestiti non più in corso di emissione).

L’asta odierna dei BoT è stata, però, caratterizzata da un vero e proprio “giallo”, secondo quanto riferito dalla Banca d’Italia che non riesce a spiegare il perché di una così bassa domanda sui titoli a 12 mesi. Secondo l’istituto monetario centrale italiano potrebbe essersi trattato di una serie di problemi tecnici, che avrebbero coinvolto le domande ricevute dagli operatori prima della chiusura dell’asta. La Banca d’Italia ha riferito che sta cercando di capire a fondo le cause dell’eventuale problema.






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