Aumenta il numero dei miliardari in Cina

18 giugno 2014 16:520 commentiDi:

DOLLARI

Secondo recenti statistiche, negli ultimi anni sta aumentando il numero dei super ricchi, fattore che fa aumentare contemporaneamente il livello della disuguaglianza sociale. È stato pubblicato infatti il Wealth Report, il rapporto annuale sulla ricchezza nel mondo, realizzato dalla Knight Frank, la principale società di consulenza immobiliare a livello globale, la quale ha individuato coloro che nei diversi stati del mondo dispongono di un patrimonio di almeno un miliardo di dollari.

 

Gli uomini più ricchi del mondo nel 2014 secondo Forbes

Un miliardo di dollari è infatti oggi il requisito essenziale per essere ammessi nel club dei miliardari. Questi miliardari globali nel corso del 2023 aumenteranno però di numero, grazie ad un incremento del 38 per cento rispetto ad oggi. Si deve pensare, infatti, che tali paperoni nel 2003 erano solo 935, mentre oggi sono 1682, tendenze che si riproporranno. Secondo il rapporto, inoltre, nello stesso periodo cresceranno anche i milionari, cioè i gruppi di persone che hanno patrimonio ultra – alto, pari almeno a 30 milioni di dollari, diventando nel 2023 circa 215 mila, con un incremento del 28 per cento.


Gli uomini più ricchi del mondo nel 2013, tra vecchi Paperoni e nuovi filantropi

Questo stesso studio prevede inoltre che fra dieci anni il maggior numero dei miliardari non sarà concentrato negli Stati Uniti, bensì in Asia, con un aumento del 66 per cento rispetto ad oggi, per un totale di 800 persone. In Europa ci sarà invece un aumento del 25 per cento per circa 600 unità, in America del 21 per cento per circa 500 unità, in Medio Oriente del 35 per cento per circa 160 unità.

Il rapporto definisce quindi la classifica dei paesi in cui abiteranno, entro il 2023, più miliardari in assoluto, sulla base della quale a brindare saranno sempre gli Stati Uniti, con 500 paperoni, seguiti da Cina, Russia e India e Gran Bretagna. La maggior parte di questi ultimi arriveranno comunque da posti del mondo che possono considerarsi paesi emergenti, come Russia, Medio Oriente o India.

 






Tags:

Lascia una risposta