Aumenta il rischio di usura nel Sud Italia

24 agosto 2013 09:520 commentiDi:

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Il problema della contrazione del credito, in Italia, comincia ad essere sempre più legato a quello dell’ usura. Molte famiglie e imprese italiane, infatti, alle prese con la poca disponibilità di liquidità conseguente alla crisi, non riescono a trovare il giusto supporto da parte delle banche e degli altri istituti di credito in merito alla concessione di prestiti e di finanziamenti, cosa le costringe sempre più spesso ad esporsi al rischio di usura.

Ancora record di fallimenti in Italia e chiusura di aziende storiche

Sia la Banca d’ Italia, dunque, sia le ultime analisi condotte dalla Cgia di Mestre hanno rilevato che negli ultimi mesi il rischio di usura è pericolosamente cresciuto in alcune regioni d’ Italia, collocate soprattutto al Sud. Tra queste regioni vi sono in particolare la Campania, la Calabria, la Sicilia, il Molise e la Basilicata, zone che già vivono condizioni di difficoltà economica.

Continua la crisi dei prestiti

Al contrario, invece, vi sono regioni d’ Italia, come il Trentino Alto Adige, in cui il rischio di usura è decisamente inferiore rispetto alla media nazionale. Ma i conti parlano chiaro, dimostrando come la restrizione nell’ erogazione di prestiti e finanziamenti ufficiali sia strettamente collegata con il rischio di incentivare forme di credito non lecite: proprio al Sud, infatti, sono mancati più di 3 miliardi di euro di prestiti.

 

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