Aumenta l’IMU – Tasi sui capannoni industriali e commerciali

27 settembre 2014 11:380 commentiDi:

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Si avvicinano le date di scadenza delle imposte italiane sugli immobili e c’è anche chi prova a fare i conti di quanto pagheranno le imprese per gli oneri dovuti dagli immobili di tipo produttivo e commerciale, i cosiddetti capannoni, che nella battaglia IMU dello scorso anno sono stati spesso al centro della vicenda. Ma quest’anno la doppia tassazione IMU – Tasi sembra aver portato un rincaro proprio per questa tipologia di immobili. 

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A denunciarlo è la Cgia di Mestre, l’Associazione degli Artigiani, i quali hanno dimostrato che in tre grandi città d’Italia su quattro, cioè in tre grandi capoluoghi di provincia, il calcolo dell’IMU e della Tasi sui capannoni industriali e commerciali appare più salato di quello dello scorso anno.


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I dati raccolti mostrano infatti che in tre città italiane, come Pisa, Brindisi e Treviso, ci sono stati i peggiori rincari delle tasse sugli immobili, che sono passate a cifre nettamente maggiori subendo incrementi che vanno dal 17 per cento di Treviso al 31 per cento di Pisa.

Tra le città italiane, però, vi sono state anche piccole isole felici, cioè altre province, in cui i capannoni industriali e produttivi saranno soggetti a oneri minore nel corso di quest’anno. Si tratta delle città di Nuoro, Modena e Siracusa, dove il risparmio per gli imprenditori è diventato maggiore, aggirandosi su percentuali che oscillano tra il 14 e il 15 per cento.

Ricordiamo quindi che le aliquote da applicare quest’anno ai capannoni industriali per il calcolo dell’IMU e della Tasi sono state pubblicate nelle delibere del MEF e questi ultimi fanno riferimento alla categoria catastale D1.






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