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Bed and breakfast come gli alberghi: nuove regole in vista?

Un bed and breakfast è uguale a un albergo? Finora no, e infatti sono sorti moltissimi bed&breakfast in varie zone del Paese, proprio a causa delle migliori agevolazioni e vantaggi di una struttura di questo tipo rispetto a un albergo. Tuttavia, sembra che le cose stiano per cambiare, visto che la Federalberghi ha richiesto requisiti più rigidi e ulteriori controlli per i bed&breakfast, anche attraverso l’attuazione di nuove regole che equiparano per certi versi le due tipologie di strutture ricettive.

In verità, quello dei bed&breakfast è un duro scoglio per gli alberghi, che si vedono sottrarre da queste strutture una buona parte dei clienti perché magari sono più economici, ma anche perché parte di essi non rispettano appieno i requisiti delle strutture ricettive e pertanto operano illegalmente. “Stesso mercato, stesse regole“; è il nuovo motto che monta la protesta degli albergatori contro i bed&breakfast.

Per questo motivo si vuole incidere sulla sharing economy, rendendolo “un modello integrato”, come spiega il segretario generale di HOTREC (European trade association of hotel, restaurantsand café industry), Christian de Barrin, “assicurando la salute e la sicurezza dei consumatori e il gettito fiscale, alla pari di quanto fanno le imprese dell’ospitalità, che danno posti di lavoro a 10 milioni di persone e assieme al turismo rappresentano la terza attività economica in Europa”.

Il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, ha dunque sintetizzato gli interventi principali finalizzati a effettuare maggiori controlli nelle strutture ricettive quali i bed&breakfast, partendo da più stretti controlli che contrastino l’abusivismo ricettivo, attraverso ad esempio l’istituzione di un registro ufficiale degli alloggi turistici offerti dai privati, una normativa chiara e precisa sull’apertura dei b&b, l’istituzione di un censimento dei turisti ospitati da abitazione private, le operazioni di salvaguardia della concorrenza leale e ovviamente un più efficiente controllo sulle regole legate alle strutture ricettive e una politica maggiore di sanzioni per chi trasgredisce queste stesse regole.