I Bitcoin diventano beni tassabili per il fisco americano

27 marzo 2014 17:251 commentoDi:

Bitcoin

Il 2014 non si è certo aperto sotto una buona stella per i Bitcoin, le più popolari, antiche e famose monete virtuali, che negli ultimi mesi hanno avuto una eccezionale diffusione nel mondo e sono riuscite a moltiplicare a dismisura il loro valore. Nel mese di dicembre 2013, infatti, il loro valore è salito improvvisamente sopra i mille dollari, ma a partire dal mese di gennaio del nuovo anno crack e problemi di sicurezza informatica hanno messo a dura prova la popolarità e la quotazione della criptovaluta, fino ad intaccarla. 

Un’ondata di furti informatici intacca la sicurezza e il valore dei Bitcoin

Il loro valore, infatti, sulle principali piattaforme di scambio online, dopo i grandi dubbi suscitati da episodi come quelli in cui sono stati coinvolti Mt. Gox e di recente Vircurex, si è ridotto di circa 400 dollari, arrivando a quota 600 dollari come valore di scambio.


Come comprare Bitcoin

Arriva però ora dal fisco americano, l’omologo della nostra Agenzia delle Entrate una decisione che cambierà probabilmente ancora una volta le sorti della moneta virtuale in America. L’autorità fiscale USA ha infatti deciso che i Bitcoin non possono essere trattati dal punto di vista legale come una valuta, dal momento che non hanno corso legale e non sono soggetti ad alcuna autorità finanziaria e statale, ma possono essere trattati come un bene, e dunque soggetti alla tassazione delle plusvalenze.

E’ questo infatti che ha affermato una recente sentenza del fisco americano, in pratica equiparando i Bitcoin a qualsiasi altro investimento finanziario. I profitti derivanti dalla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita o di utilizzo per altri acquisti saranno quindi soggetti a tassazione, anche se l’applicazione del meccanismo alle transazioni quotidiane potrebbe risultare più che complesso e disincentivarne l’utilizzo.

Così come per la Cina, ora anche per l’America i Bitcoin vanno trattati come un prodotto di investimento.






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1 commento

  • Ottimo articolo. Pare che la decisione del fisco americano abbia, per lo meno temporaneamente, bloccato la crescita della criptomoneta, che adesso è arrivata a 450 dollari

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