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Bollo auto e Canone Rai 2018, detrazione Irpef, esenzione fiscale per invalidi e legge 104

 L’agevolazione per i disabili per acquisto di veicoli. Uno sconto Irpef a favore dei contribuenti disabili per l’acquisto di veicoli, ecco le regole fondamentali: il beneficio consiste in una detrazione Irpef pari al 19% della spesa di acquisto di veicoli nuovi usati, di qualsiasi cilindrata calcolata l’importo massimo di 18.075,99 €. Il contribuente può scegliere di sfruttare l’intera detrazione nell’anno in cui il sostegno della spesa, oppure di suddividere in quattro quote annuali di pari importo. Per contribuente ci riferiamo al disabile, o eventualmente al familiare di cui a carico. La detrazione spetta per un solo veicolo ogni quattro anni. Tuttavia, se prima del termine del quadriennio il veicolo agevolato viene rubato o cancellato dal Pra è possibile acquistarne un altro tenendo nuovamente beneficio.
È tempo di bollo auto o tassa automobilistica, precedentemente denominata anche tassa di circolazione la quale è un tributo locale che Grava sugli autoveicoli e motoveicoli immatricolati nella Repubblica Italiana il cui versamento è a favore delle regioni Italia di residenza. Il Bollo auto viene pagato annualmente da chi risulta proprietario di una o più automobili, indipendentemente dal fatto che il veicolo circola o meno e proprio per questa ragione è scorretto definire il bollo come una tassa di circolazione. L‘importo del bollo auto dipende dalla potenza del veicolo espressa in kilowatt oppure in cavalli e del suo impatto ambientale poi ogni regione adotta dei parametri di riferimento e quindi il tributo Può variare da una regione all’altra.

Tuttavia il proprietario dell’auto Può verificare quanto è effettivamente L’importo da pagare  consultando il sito internet dell’ACI oppure dell’Agenzia delle Entrate. Per quanto riguarda la scadenza, vi è una legge secondo cui per i veicoli di nuova immatricolazione il bollo auto va versato entro il mese di immatricolazione, però se questa avviene negli ultimi 10 giorni del mese la scadenza viene rinviata l’ultimo giorno del mese successivo.

Il pagamento va effettuato, dunque, entro il mese successivo alla scadenza, pena l’aggiunta di una sanzione sull’importo complessivo e quindi se ad esempio il bollo scade a luglio, ci sarà tempo fino ad agosto per poterlo pagare per non incorrere in una sanzione. Riguardo le modalità di pagamento fattibili per il bollo auto 2018 citiamo sicuramente le tabaccherie e ricevitorie del Lotto collegato alla rete Lottomatica, servizi e uffici postali della delegazione ACI, gli sportelli bancomat Unicredit utilizzando una carta Bancomat operante sul circuito pagobancomat rilasciata da qualsiasi Istituto bancario e senza corrispondere alcuna commissione, online sui siti di Poste Italiane e tramite bonifico online presso le proprie banche.

Si parla anche di esenzione bollo auto e pare che ad usufruirne siano gli invalidi, le auto elettriche o a GPL ma anche le auto storiche e per trasporti speciali. Per poter usufruire dell‘esenzione dal pagamento del bollo bisognerà  fare domanda. Come abbiamo già riferito, possono fare richiesta di esenzione coloro che hanno un qualsiasi tipo di invalidità motoria permanente, ma a tal riguardo va specificato che questa esenzione è possibile soltanto se il veicolo è intestato al portatore di handicap o alla persona che ha a carico fiscalmente la persona disabile ed è stato adattato a livello meccanico alle necessità del conducente. Inoltre, è importante che ci sia anche un altro requisito per poter beneficiare di questa esenzione, ovvero che il reddito annuo lordo del disabile non sia superiore a 2840,51 euro. L’esenzione va richiesta presso uno degli uffici relazioni con il pubblico della propria regione.

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