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Bollo auto storiche: cosa cambia nel 2015

Continuano le polemiche per l’applicazione del bollo sulle auto storiche: cosa succederà nel 2015? Brutte notizie per i collezionisti di macchine d’epoca. Alla Camera infatti è stato confermata la tassa e quindi la decisione passa al Senato. Nel suo testo originario la legge di stabilità 2015 prevedeva agevolazioni fiscali e, nello specifico, l’abolizione del bollo, per tutte le nuove immatricolazioni (per tre anni) e per le auto storiche. Si parlava di tre anni per le auto storiche e di cinque per quelle ecologiche.

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Dopo lo stop della Ragioneria di Stato però la proposta, che sembrava una sorta di rivoluzione, si è fermata. Tra le proposte più criticate era emersa anche quella di far pagare il bollo auto a quei mezzi storici con meno di 30 anni di età. Da più parti era stato fatto notare che questa azione poteva risultare addirittura controproducente andando di fatto a colpire circa 501.000 veicoli che ad oggi usufruiscono delle agevolazioni. Numero peraltro destinato a salire ulteriormente portando però contemporaneamente alle casse dello stato un apporto di risorse molto esiguo, stimato intorno ai 56 milioni di euro.

Ma nonostante le polemiche la proposta è stata già approvata alla Camera dei Deputati. La patata bollente passa al Senato: cosa si deciderà per il provvedimento a partire dal 2015? Lo scenario non è molto ottimistico: di fatto si è verificato quel che l’ASI (Automotoclub Storico Italiano) temeva ovvero l’eliminazione dell’esenzione dal bollo per gli autoveicoli e per i motoveicoli ultraventennali di particolare interesse storico e collezionistico. La conseguenza potrebbe essere un aumento dei veicoli rientranti in questa categoria venduti al di fuori dei confini italiani. Dall’Asi hanno criticato il fatto che a pagare per gli abusi dei soliti disonesti siano anche tutte le persone che pagano regolarmente nel settore economico legato al mondo delle auto storiche (restauratori, ricambisti, etc).

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2 comments

  1. E’ una vergogna la nuova legge che impone il bollo alle auto di particolare interesse fra i 20 ed i 30 anni…..dimostra l’ignoranza di chi ha redatto il disegno di legge; a mio avviso ha l’unica finalita’ di generare entrate per lo stato….speriamo che al senato venga modificato altrimenti causera’ notevoli danni al settore…..

  2. E certo così le mandiamo allo scasso e distruggiamo un patrimonio. A proposito…….. ma le loro eccellenze che ci tassano e tartassano invece di camminare con auto da 60.000 euro con acquisto,mantenimento , manutenzione, carburante, e…. per dirla alla TOTO…. lavatura e stiratura…NATURALMENE A NOSTRO CARICO . non potrebbero camminare co le Panda a metano come mia moglie che si spezza la schiena per andare a servirli nelle loro istituzioni …..o forse a palazzo CHIGGGGI al QUIRIUNNALE o A MENTECCCCITTORIO a palazzo “delle Madam” non ci si puo arrivare se non si ha IL SEDILE RISCALDATO,LA PELLE CHIARA OVE APPOGGIARE DELICATAMENTE LE NATICHE ETC ETC ETC

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