Bonus bebè 2014, tutto quello che c’è da sapere sulle nuove agevolazioni

8 gennaio 2014 19:242 commentiDi:

bebè

Da un emendamento alla Legge di Stabilità arriva, anche per il 2014, un aiuto per le famiglie e i nuovi nati. Anche per il 2014, sarà infatti possibile accedere all’agevolazione nota sotto il nome di Bonus Bebè, che si rivolge in modo particolare alle famiglie con figli propri o adottati.

Ma procediamo con ordine per cercare di capire meglio che cosa prevede l’attuale normativa in merito, quali sono i suoi aspetti principali, chi può farne richiesta, quali sono i requisiti necessari per ottenere il bonus, come è possibile presentare la domanda.

Che cosa è e in che cosa consiste il Bonus Bebè 2014

Da un punto di vista strettamente tecnico sono due le iniziative a cui possono fare riferimento nel 2014 i nuclei familiari con bimbi appena nati:

  • il Fondo di credito per i Nuovi Nati 
  • il Voucher INPS baby sitting e asili nido.

Che cos’è il Fondo di credito per i Nuovi Nati

Un emendamento alla Legge di Stabilità, che è stata licenziata nel mese scorso, ha rinnovato anche per l’anno 2014 il finanziamento del Fondo per i Nuovi Nati – www.fondonuovinati.itistituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia.  Nel Fondo andranno a confluire per l’anno corrente i residui 22 milioni di euro derivanti dal precedente Fondo di credito per i nuovi nati istituito per l’anno 2013.

Lo scopo del Fondo è quello di favorire un accesso al credito particolarmente conveniente a tutte le famiglie che nel corso di quest’anno dovranno far fronte a maggiori spese in seguito alla nascita o all’adozione di un bambino negli anni 2012, 2013, e 2014.

Tali famiglie potranno dunque fare richiesta presso le banche e gli istituti di credito che aderiscono alla convenzione siglata con il governo, di un prestito a tasso agevolato con importo fino a 5 mila euro, da restituire entro 5 anni.

Le condizioni di erogazione del prestito sono condizioni agevolate, perché gli intermediari aderenti si impegnano ad applicare ai finanziamenti garantiti dal Fondo un Tasso Annuo Effettivo Globale – TAEGnon superiore al 50 per cento del Tasso Annuo Effettivo Globale Medio – TEGM – relativo ai prestiti personali al momento della concessione.

In pratica, quindi, i finanziamenti richiesti attraverso la garanzia del Fondo di credito per i Nuovi Nati si caratterizzeranno per rate mensili molto contenute, che oscilleranno tra 20 e 100 euro circa, a seconda dell’importo richiesto, che potrà andare, come abbiamo visto, da 1000 a 5000 euro.

Chi può richiedere un prestito agevolato attraverso il Fondo di credito per i Nuovi Nati

Come accennato in precedenza, potranno accedere ai finanziamenti agevolati del Fondo tutti coloro che eserciteranno la potestà genitoriale su bambini nati o adottati negli anni 2012, 2013 e 2014, cioè i genitori che hanno di recente avuto un bambino o l’hanno adottato.

E’ possibile richiedere un solo finanziamento per ogni bambino nato o adottato, ma in caso di esercizio della potestà su più di un minore, si potranno fare più richieste.

Le richieste potranno essere presentate fino al 30 giugno dell’anno successivo alla nascita o all’adozione, compilando gli appositi moduli disponibili presso le banche che aderiscono all’iniziativa. Questo significa che per l’anno 2014 potranno fare richiesta i genitori dei nati o adottati prevalentemente nel 2014 o  nel 2013.

Si ricorda infine che per le adozioni nazionali si farà riferimento alla sentenza di affidamento preadottivo o di adozione definitiva, mentre per le adozioni internazionali si farà riferimento al provvedimento di autorizzazione all’ingresso e alla residenza permanente del minore rilasciato dalla Commissione per le adozioni internazionali.


Come richiedere un prestito agevolato attraverso il Fondo di credito per i Nuovi Nati

Ecco quindi, spiegata in pochi semplici passaggi, quale sarà la procedura che dovranno seguire tutte le famiglie interessate alla richiesta dei finanziamenti per i nuovi nati per ottenere il credito agevolato.

  • Le famiglie dovranno in primo luogo rivolgersi ad una delle banche o degli istituti di credito che hanno aderito all’iniziativa – il loro elenco si può trovare all’interno del sito ufficiale che abbiamo indicato all’inizio –  www.fondonuovinati.it – sotto la voce Istituti di credito aderenti – oppure all’interno del sito dell’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana
  • Presso le banche e gli istituti aderenti si potrà quindi compilare l’apposito modulo di richiesta per la concessione del finanziamento, attraverso il quale si dovrà rilasciare una autocertificazione che certificherà il possesso dei requisiti richiesti.

All’interno di questa autocertificazione, dunque, si dovranno certificare i seguenti dati:

  • le proprie generalità e quelle del minore nato o adottato – cioè Nome e Cognome, Luogo e Data di nascita, Codice fiscale
  • l’esercizio della potestà genitoriale sul minore, specificando se si esercita tale potestà da solo a insieme ad altro soggetto
  • solo in caso di esercizio condiviso della potestà, le generalità dell’altro soggetto e la dichiarazione che è richiesto un solo prestito per ogni minore.

Una volta ricevuta la richiesta, la banca provvederà all’erogazione del finanziamento e all’accredito del prestito secondo le modalità concordate con il beneficiario, in quanto ad importo e condizioni di rimborso.

Come gestire il prestito agevolato erogato attraverso il Fondo di credito per i Nuovi Nati

Una volta ottenuta l’erogazione del prestito, il debito potrà essere estinto in un’unica soluzione o attraverso il rimborso di rate mensili.

Anche l’arco temporale della restituzione del finanziamento, cioè la durata del prestito, deve essere concordato con la banca, ma non potrà superare i 5 anni.

Nel caso in cui non si riuscisse ad onorare il debito maturato, i richiedenti saranno soggetti alle normali procedure di recupero crediti attuate in casi di insolvenza.

Il finanziamento agevolato, infine, può essere revocato nel caso in cui si provveda a dimostrare che la sua concessione è stata basata su dichiarazioni mendaci.

Per avere maggiori informazioni sull’iniziativa del Fondo di credito per i Nuovi Nati è possibile raggiungere il contact center che il Dipartimento per le Politiche della Famiglia ha realizzato in  convenzione con l’INPS .

A disposizione di tutti gli interessati c’è infatti il numero telefonico gratuito 803.164, attraverso cui si potrà parlare con un operatore (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 14) o in alternativa utilizzare il servizio automatico (in funzione 24 ore al giorno, in diverse lingue).

Voucher INPS baby sitting e asili nido

Quelle che vi abbiamo esposto, come anticipato all’inizio, sono solo una prima parte delle agevolazioni governative che saranno riservate alle famiglie con nuovi nati nel corso del 2014.

Oltre al Fondo di credito per i Nuovi Nati, infatti, nel corso del 2014 si potrà sempre usufruire delle agevolazioni INPS relative ai Voucher baby sitting e asili nido, a cui dedicheremo un prossimo post.

Altre agevolazioni 2014 per i nuovi nati, i voucher INPS baby sitting e asili nido

 






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2 commenti

  • Purtroppo la parte di articolo riferita al fondo nuovi nati non è esatta.
    Il fondo nuovi nati è stato rifinanziato e cancellato (grande manovra tutta italiana) dalla legge di stabilità che dispone la creazione e ne stanzia i fondi (rifinanziato) ma ne rimanda la definizione delle regole (cancellando quelle attuali) le regole ad un successivo decreto che (da telefonata con il ministero, non si sa quando verrà emanato.

    In sinstesi ad oggi il fondo non esiste più i soldi aspettano fermi da qualche parte ed esiste uno strumento di meno per le famiglie in difficoltà.

    Però il governo ci si è fatto una grande pubblicità per il sostegno della famiglia…

  • posso sapere si le mamme non lavoraori hanno il diritto al voucher inps baby sitting e asilo nido.le mamme che vogliono cercare lavoro o studiano grazie.

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