Bonus IRPEF – Perché molti italiani dovranno restituirlo a dicembre 2014

25 agosto 2014 14:340 commentiDi:

euro

A partire dal mese di maggio 2014, la maggior parte dei lavoratori italiani ha visto comparire all’interno della busta paga una nuove voce tra gli accrediti. Si tratta del bonus Irpef, il bonus erogato a tutti i lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato, indipendentemente dalla tipologia di contratto detenuta, al fine di abbattere il caro tasse e il cuneo fiscale.  Nella sua misura competa ed effettiva il bonus Irpef ammonta ad 80 euro mensili, che verranno erogate ancora per tutto il 2014. 

Il Bonus IRPEF diventerà permanente con la Legge di Stabilità

Ma con la fine dell’anno e i conguagli in sede di chiusura molti contribuenti italiani rischiano di dover restituire allo stato questo bonus prima ancora che nel 2015 diventi una misura strutturale come annunciato. Le ragioni di questo rischio piuttosto increscioso sono da rintracciare nelle disposizioni previste dalla legge stesse.  Le erogazioni del bonus infatti vengono fatte dai sostituti di imposta che hanno l’obbligo di calcolare il reddito annuo presunto. 


E’ arrivato il Bonus Irpef da 80 euro – Cosa fare se si supera il massimale

Il reddito presunto non rappresenta però una cifra esatta ma solo una stima di quello che il lavoratore può andare in media  a percepire nel corso dell’anno. Inoltre, all’interno di questo reddito, non sono previsti altri redditi di cui si può essere titolati come quello immobiliare e quello derivante da investimenti finanziari.

Particolari rischi vi sono poi per la fascia di lavoratori con stipendi annui compresi tra i 24 mila euro e 26 mila euro, cifre presso le quali è fissato il tetto superiore per fruire di tale agevolazione. Qualora si fosse tenuti a restituire in tutto o in parte i circa 640 del bonus Irpef, l’onere della restituzione e dell’adempimento sarebbe comunque  a carico dei contribuenti.






Tags:

Lascia una risposta