Borse nel baratro ispettori Ue a Roma

9 novembre 2011 11:040 commenti

La borsa di Milano, che ha bruscamente cambiato tendenza a metà mattina, dopo aver salutato l’annunciata partenza di Silvio Berlusconi, con un’apertura in rialzo, sta continuando a cedere terreno. 

Alle ore nove,  a Piazza Affari, l’Ftse Mib segnava un +1,47% e l’All Share +1,15%. Verso le ore 11 cedeva oltre il 3,15% e ora è precipitata al 4%.Lo spread non si blocca, tra Btp Bund che schizza a quota 549. Nonostante l’intervento della Bce, i Buoni del tesoro decennali superano il 7,2%. 

Gli investitori più che una fase d’incertezza politica, sentono le preoccupazioni della Ue sulla situazione economica italiana.  


Olli Rehn, il commissario europeo agli Affari economici e monetari, definisce la situazione italiana “drammatica”. Entro breve gli ispettori della Ue e della Bce, che sono già a Roma, inizieranno  a vagliare le manovre italiane.  “Vogliamo aiutare l’Italia con la nostra sorveglianza: la nostra missione di monitoraggio, da domani, incontrerà ministri e alti funzionari”. Ha annunciato Rehn. 

La prima tappa dei controllori della Ue e della Bce in missione a Roma è il ministero per la Pubblica Amministrazione guidato da Renato Brunetta.

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Ultimo aggiornamento 09 novembre 2011 ore 12,04






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