BTP a tre anni asta 14 giugno 2012

14 giugno 2012 13:060 commenti

L’esito dell’asta di BTP (Buoni Ordinari del Tesoro) tenuta oggi ha confermato l’aumento della percezione del rischio nei confronti dei titoli di Stato italiani a fronte del peggioramento della situazione macroeconomica a livello europeo.  Il rendimento del BTP a tre anni con scadenza 1° marzo 2015 è addirittura arrivato a superare la soglia del 5% passando dal 3,91% al 5,30%, tornando quindi a toccare i livelli massimi dello scorso dicembre.

ASTE TITOLI DI STATO GIUGNO 2012

Decisamente meno male è andata sul fronte del collocamento, dal momento che sono stati sottoscritti titoli per un ammontare complessivo pari a 3 miliardi di euro, ovvero l’importo massimo offerto dal MEF (forchetta 2-3 miliardi di euro), con un rapporto di copertura passato a 1,59 dall’1,52 del mese precedente.


Nonostante il netto rialzo del rendimento, Luca Cazzulani di Unicredit ha definito buono l’esito del collocamento, soprattutto in considerando che il BTP a tre anni è stato collocato sopra al mercato in termini di prezzo nonostante le condizioni poco favorevoli, senza contare il buon rapporto di copertura registrato.

COME ACQUISTARE BTP E BOT

Nel corso della mattinata il Tesoro ha collocato anche titoli di Stato rappresentati da prestiti non più in corso di emissione: il BTP con decorrenza 1° febbraio 2003 e scadenza 1° febbraio 2019 è stato assegnato per 627 milioni di euro, con un rendimento del 6,10% e un bid-to-cover di 1,99;  il BTP con decorrenza 1° settembre 2009 e scadenza 1° marzo 2020 è stato assegnato per 873 milioni, con un rendimento del 6,13% e un bid-to-cover di 1,66. L’ammontare complessivo dei titoli di Stato collocati questa mattina sale così a complessivi 4,5 miliardi di euro.






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