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Canone Rai in bolletta: attenzione agli errori, ultime notizie dopo i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Da  quest’anno il Canone Rai sarà addebitato nella bolletta della luce. A breve arriveranno gli addebiti relativi ai mesi da gennaio a giugno 2016 e la rata di luglio. Insomma 70 euro in più sulla prossima bolletta della luce. Poi due altre rate per la copertura dell’intero Canone annuale. Nel 2017 la situazione sarà un po’ più semplice: 10 rate da 10 euro da gennaio ad ottobre.

Secondo le news di oggi 24 giugno sul pagamento del Canone Rai in bolletta, l’Agenzia delle Entrate con l’Acquirente Unico Spa e le società che erogano il servizio elettrico avrebbero avviato le procedure per verificare l’esattezza dei dati. Sulla base delle liste di utenti raccolte dell’Acquirente Unico, le aziende hanno infatti iniziato i primi controlli. Le società erogatrici avrebbero riscontrato alcuni nominativi che non sarebbero dovuti essere nella lista. Questi errori sarebbero riconducibili o a soggetti che hanno presentato la dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio TV oppure a clienti che hanno cambiato gestore. Inoltre nelle liste comparirebbero anche nomi di persone decedute. In tal caso però sarà avviata una procedura che coinvolgerà gli eredi.

Nei giorni scorsi poi l’Agenzia delle Entrate avrebbe cercato di chiarire la questione dei pagamenti. Saranno soggette al pagamento le utenze della tipologia clienti residenti (sigle D1, D2, D3 corrispondenti all’abitazione in cui l’utente ha dichiarato la residenza). Il Canone Rai in bolletta dovrà essere pagato da chiunque possiede uno o più apparecchi atti o adattabili a ricevere il segnale radiotelevisivo.

Intanto il prossimo 30 giugno scade il termine per la presentazione della dichiarazione sostitutiva per l’esenzione dal pagamento del Canone Rai in bolletta per il secondo trimestre 2016. Mentre la dichiarazione scaduta il 30 maggio permetteva un esonero totale dal pagamento, questa nuova domanda, se accolta, blocca il pagamento del Canone Rai ai primi sei mesi. In pratica l’ex abbonato dovrà pagare solo l’abbonamento relativo ai primi sei mesi, quindi 51.03 euro, in un’unica soluzione. Queste dichiarazioni in cui il cittadino dichiara di non possedere nessun apparecchio che gli permetta di ricevere il segnale radiotelevisivo, vanno ripresentate ogni anno a gennaio.

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