Home / economia / Canone Rai in bolletta: più esenzioni in arrivo, ultime notizie sul dibattito in corso

Canone Rai in bolletta: più esenzioni in arrivo, ultime notizie sul dibattito in corso

Dibattito serratissimo sia in seno al Governo che nel Parlamento sull’opportunità, o meno, di allargare ed incrementare le agevolazioni già previste in merito al pagamento del Canone Rai 2016. In base a quella che è la proposta di legge attuale, il canone Rai per il prossimo anno non sarà pagato dagli anziani e da tutti quei soggetti che hanno un reddito che è inferiore ai 6500 euro annui. La voce che circola nei corridoio è che a queste categorie protette, in quanto deboli, possano aggiungersi altre disposizioni che vadano poi a determinare il complesso capitolo delle agevolazioni. L’idea di fondo è comunque quella di non creare troppe situazioni particolari e mantenere il pagamento del Canone Rai il più uniforme possibile.

Il Canone Rai 2016 sarà il primo, nella storia d’Italia, che si verserà direttamente all’atto del pagamento della bolletta della luce. L’ammontare del Canone Rai è 100 euro e, solo per l’anno 2016, è prevista una rateizzazione. La tanto odiata tassa sul possesso degli apparecchi tv sarà pagata in due distinte rate. Ad ogni modo, a partire dall’anno 2017, il Canone Rai dovrà poi essere versato in una sola soluzione. Per l’anno prossimo il pagamento del Canone è connesso solo al possesso della tv mentre nessun accenno viene fatto ad altri dispositivi. E’ chiaro che l’abbattimento frontale dell’evasione che sarà ottenuto inserendo il canone nella bolletta della luce, va a rendere quasi inutile la necessità di far pagare il canone anche in relazione al possesso di pc e dispositivi mobile.

La piana chiarezza su quelle che sono le categoria esentate dal pagamento del Canone sarà fatta entro e non oltre la prossima settimana. Il Canone, infatti, è inserito all’interno della Legge di Stabilità che, con tutta probabilità, dovrà essere ratificata entro la prossima settimana con tutte le modifiche eventuali rispetto al testo originale che è stato preparato dal Governo.

 

Loading...