Certificati medici a lavoro presentati soprattutto il lunedì

4 ottobre 2014 21:012 commenti

Il mondo del lavoro ha bisogno di uno scossone, c’è necessità di far crescere il numero di lavoratori anche per evitare il collasso del sistema previdenziale. Renzi ha dichiarato di voler rendere tutto più flessibile ma anche meno precario. Intanto alcune statistiche fanno scalpore.

Sono state diffuse le statistiche relative alle ferie per malattia dei lavoratori dipendenti e si è notato che qualcosa nel sistema diagnostico non funziona. Lo studio, realizzato dalla Cgia di Mestre, infatti, ha evidenziato che i giorni di malattia chiesti dai lavoratori sono soprattutto il lunedì. I certificati di malattia sono presentati al datore di lavoro all’inizio della settimana.

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In Calabria c’è il record di giorni di malattia per lavoratore dipendente: sono 34,6 per il settore pubblico e 41,8 per il settore privato nel giro di un anno. Ben al di sopra della media italiana. Nel Belpaese, mediamente, un lavoratore sfrutta 17,71 giorni di malattia all’anno spalmati su 2,23 degenze. In un anno il sistema lavorativo nostrano deve fare i conti con 106 milioni di giorni di ferie per malattia.

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Mentre la Calabria, come indicato in precedenza, detiene il primato dei giorni di ferie per dipendente, è il Trentino Alto Adige la Regione in cui si ammala di meno. Nel Nordest gli operai sono molto più forti che nel resto d’Italia: i giorni di malattia in un anno sono 15,3 in Trentino, 15,5 in Veneto e 16,3 in Emilia Romagna. I più fragili, dopo i calabresi sono i siciliani (19,9), i campani (19,4) e i pugliesi (18,8).






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2 commenti

  • Certo che dovrebbero essere licenziati in tronco gli “esperti” della cgia che hanno fatto lo “studio” e tutti i giornalisti boccaloni che hanno ripreso acriticamente la notizia: il 30% dei certificati si spiega con un calcolo da quinta elementare: a morbilità costante, ogni giorno dovrebbe essere presentato il 14% circa dei certificati. Ma il lunedì si presentano i certificati anche di chi, ammalatosi nel finesettimana, non sarebbe dovuto andare sabato e domenica. Quindi il lunedì copre i 3/7 della settimana, cioè il 42% circa. La percentuale è inferiore perché alcuni lavoratori hanno la settimana di sei giorni e perché non tutti quelli che si sono ammalati il venerdì pomeriggio il lunedì mattina stanno ancora male.

  • Alba D'Alberto

    Se sulle percentuali il tuo discorso non fa una piega, c’è però da capire come mai in un anno una persona riesce ad ammalarsi “mediamente” dai 35 ai 42 giorni. Bisognerebbe capire se anche altre persone che magari non devono presentare il certificato, stanno così male tutto l’anno! Non saremmo il Paese più bello e temperato d’Europa, ma il Paese più malaticcio e gracile… non trovi?

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