Che cos’è il Fondo per la morosità incolpevole

12 marzo 2014 10:110 commentiDi:

economia casa

In seguito all’instaurarsi della crisi economica nel nostro paese, insediatasi grossomodo a partire dal 2008, molte persone che prima erano in grado di pagare puntualmente il proprio canone di affitto per l’abitazione principale non sono state più in grado di farlo in seguito ad eventi indipendenti dalla loro volontà, come la perdita improvvisa del lavoro. 

Tutti gli inquilini che a causa dei rovesci della crisi economica non sono risultati più in grado di far fronte alle spese di affitto sono stati quindi definiti di recente inquilini morosi incolpevoli, perché, pur rischiando di essere oggetto di sfratto nella loro situazione di irregolarità, si riconosce loro la non colpevolezza in questa mancanza indotta dalle condizioni economiche nazionali.


A favore di tali cittadini, e per contribuire ad arginare i casi di questo genere, è stato quindi istituito un Fondo presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attraverso l’articolo 6, comma 5 del Decreto Legge 102/2013, che ne ha definito le caratteristiche principali.

Lo scopo del Fondo è quello di aiutare economicamente nel pagamento del canone di affitto gli inquilini che hanno visto ridursi il loro reddito a causa della crisi economica.

Possono però accedere al Fondo per la morosità incolpevole solo gli inquilini che abitano un alloggio situato in uno dei Comuni italiani ritenuti ad alta tensione abitativa oppure in uno dei Comuni che già prima dell’istituzione del Fondo avevano emanato bandi locali o intrapreso iniziative per il contrasto dell’emergenza.

Il Fondo per la morosità incolpevole diventerà pienamente operativo attraverso il finanziamento concesso dal nuovo Piano Casa 2014, che dovrebbe conferire allo strumento circa 270 milioni di euro, anche se quest’ultimo aveva già avuto una prima dotazione di 20 milioni di euro per gli anni 2014 e 2015.

Le risorse del Fondo sono ripartite tra le Regioni, che hanno il compito di distribuirle ai Comuni sulla base di una lista di priorità.






Tags:

Lascia una risposta