Codice del consumo – Più trasparenza nei prezzi dei contratti online

10 giugno 2014 18:050 commentiDi:

ACCORDO CONTRATTO FIRMA INTESA

In un post pubblicato prima di questo abbiamo visto che a partire dal 13 giugno 2014 i consumatori online saranno più tutelati, perché verranno emanate delle nuove norme che andranno ad arricchire il Codice del consumo al fine di regolamentare il settore del commercio online. 

Abbiamo visto infatti che sarà ampliata ad esempio la norma relativa al diritto di recesso, che diventerà pari a 14 giorni in totale e prescriverà precise modalità e disposizioni a tutela di tutti coloro che acquistano beni e servizi online.

Codice del consumo – Nuove norme per il commercio online dal 13 giugno 2014


Oltre al diritto di recesso, però, ci saranno interessanti novità anche in fatto di trasparenza dei costi. Ad esempio nel caso della stipula di un contratto a tempo indeterminato o di un abbonamento, i costi dovranno essere indicati nella loro interezza, per il relativo periodo di fatturazione. E nel caso di addebito di una tariffa fissa i costi mensili prospettati dovranno essere proporzionali al costo totale.

Nel contratto devono poi essere chiarite tutte le voci che restano a carico del venditore, comprese quelle relative alla restituzione della merce. Nel caso particolare in cui per la restituzione non sia possibile passare attraverso il servizio postale, la merce deve essere ritirata presso il domicilio del consumatore dallo stesso venditore.

Anche in questo caso è necessario fornire tutte le informazioni necessarie per effettuare un reclamo.

La nuova normativa impone poi l’obbligo della firma del contratto per conferma anche nei contratti a distanza. La firma dovrà essere apposta sul modello cartaceo o via email attraverso la posta certificata. Non potranno essere più stipulati quindi contratti a voce anche se con telefonata registrata come accadeva in passato.






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