Come aprire il conto corrente di base

23 maggio 2012 14:360 commenti

Il conto corrente di base, previsto dal decreto Salva Italia e nato dalla convenzione siglata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dalla Banca d’Italia, dall’ABI, da Poste Italiane e dall’Associazione Istituti di pagamento e moneta elettronica, potrà essere aperto a partire da venerdì 1° giugno recandosi presso uno sportello bancario o qualunque ufficio postale.

CONTO CORRENTE DI BASE DAL 1° GIUGNO 2012

Pur essendo stato concepito con l’obiettivo di fornire un conto corrente a condizioni agevolate ai soggetti considerati economicamente svantaggiati, il conto di base potrà essere aperto da chiunque, anche da chi è già titolare di un altro conto corrente. Nel caso in cui non si rientri nelle categorie considerate svantaggiate, tuttavia, non saranno applicate le agevolazioni previste, ovvero esenzione dal canone annuo e dall’imposta di bollo per i soggetti aventi un reddito Isee fino a 7.500 euro ed esenzione dal canone per i pensionati con assegno mensile fino a 1.500 euro e reddito Isee superiore a 7.500 euro (con qualche piccola differenza tra le due categorie riguardo alle operazioni incluse nel canone).


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Per aprire un conto corrente di base è quindi necessario recarsi presso uno sportello bancario muniti di codice fiscale e documento d’identità in corso di validità, nonché di un’autocertificazione in cui di dichiara di non essere titolari di un altro conto di base. Nel caso in cui si intende usufruire delle agevolazioni previste è necessario provare di essere in possesso dei requisiti prescritti, quindi sarà necessario presentare un’autocertificazione attestante il proprio Isee in corso di validità oppure un’autocertificazione attestante il proprio trattamento pensionistico. Tale autocertificazione dovrà essere presentata nuovamente entro il 1° marzo di ogni anno, qualora tale documento non venga fatto pervenire entro il termine previsto la banca provvederà ad addebitare il canone annuo e l’imposta di bollo.






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