Come aprire un conto deposito

30 marzo 2012 09:350 commenti

I conti deposito nel corso dell’ultimo periodo sono diventati lo strumento preferito dagli italiani per difendere i risparmi dall’inflazione e dagli investitori per parcheggiare liquidità in attesa di cogliere eventuali opportunità di investimento. A giocare a favore di questi salvadanai virtuali è anche e soprattutto l’assenza di costi e la semplicità di apertura e gestione del conto.

Nella maggior parte dei casi i conti deposito sono offerti da banche che operano online, ne deriva quindi che per procedere all’apertura del conto occorre andare sul sito internet della banca oppure sul sito internet dedicato al conto deposito che abbiamo scelto (se non conoscete l’indirizzo basta digitare il nome del conto sul motore di ricerca e lo troverete immediatamente) .

INVESTIRE IN AZIONI O OBBLIGAZIONI?

A questo punto bisogna individuare e compilare il form predisposto per i clienti che chiedono l’apertura di un nuovo conto inserendo i dati richiesti. La procedura varia a secondo dell’istituto bancario scelto, tuttavia nella maggior parte dei casi dopo la compilazione di questo form al cliente sarà chiesto di scaricare e stampare il contratto, oppure gli sarà inviato a casa, di compilare eventuali campi vuoti, di firmarlo e di spedirlo all’indirizzo fornito dalla stessa banca.

Tra le varie informazioni richieste per l’apertura di un conto deposito figura anche l’IBAN del conto corrente su cui si vuole appoggiare il conto deposito. Per l’apertura di un conto deposito, infatti, è indispensabile avere un conto corrente da cui effettuare bonifici a favore del conto deposito in caso di versamento oppure, in caso contrario, su cui far confluire le somme prelevate.

QUANTO RENDONO I CONTI DEPOSITO VINCOLATI

La banca poterebbe inoltre chiedere al cliente di effettuare un bonifico (anche di una somma minima) per attivare il conto o per verificare l’effettiva esistenza del conto corrente su cui è stato appoggiato il conto deposito. Una volta che la banca avrà ricevuto il contratto provvederà ad inviare password e codici dispositivi e il cliente potrà gestire i propri risparmi direttamente da casa collegandosi ad internet.

Nella maggior parte dei casi (tuttavia è sempre bene leggere con attenzione le condizioni contrattuali) i conti deposito non prevedono spese, anche il bollo è a carico della banca. Per rendere questo strumento ancora più conveniente, quindi, sarebbe bene appoggiarlo su un conto corrente che offre bonifici gratuiti, almeno quelli effettuati online, altrimenti saremo costretti a dover sostenere un costo, sebbene di lieve entità, ogni volta che vorremo depositare una somma più o meno consistente sul nostro conto deposito.

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