Come calcolare e pagare la Mini – IMU in scadenza il 24 gennaio 2014

10 gennaio 2014 19:580 commentiDi:

Imu

Più di 12 milioni di contribuenti italiani, possessori di prima casa, saranno chiamati, il prossimo 24 gennaio, al pagamento della Mini – IMU, la prima tassa immobiliare dell’anno, così come deciso dal governo dopo numerose ipotesi, modifiche, discussioni e ratifiche. E’ questa infatti la soluzione a cui sono giunti i Ministri proprio nei giorni scorsi, trovando in questo modo un compromesso alla spinosa faccenda dell’IMU, che ha accompagnato i cittadini italiani per tutto il corso del 2013.

La Mini – IMU, infatti, dovrà essere pagata da tutti coloro che possiedono una prima casa in quei comuni che hanno varato un aumento delle aliquote base previste per l’IMU tra il 2012 e il 2013, per risolvere la scomoda questione della discrepanza tra gli importi versati dallo stato a saldo delle coperture dell’IMU, abrogata per decreto, e il gettito che le amministrazioni comunali si aspettavano dall’Imposta Municipale Unica.

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Come abbiamo avuto di sottolineare anche nell’articolo precedente, in cui abbiamo presentato la Mini – IMU come una delle tasse sugli immobili definitivamente certe per il 2014, secondo le più recenti misure, i contribuenti italiani, venerdì 24 gennaio saranno chiamati a contribuire solo in parte al saldo della Mini – IMU, versando una quota pari al 40 per cento, mentre il restante 60 per cento sarà versato dallo stato, che avrà nel frattempo recuperato quei fondi che non erano stati trovati in prima istanza.

In questo post cercheremo di capire meglio quindi come deve essere calcolata l’IMU e come sarà possibile pagarla. 

Come calcolare l’importo della Mini – IMU

Se fate parte di quel nutrito contingente di contribuenti che venerdì 24 gennaio saranno chiamati al versamento ormai improrogabile della Mini – IMU, e cioè abitate in quei comuni italiani che hanno applicato per il calcolo dell’imo una aliquota più alta di quella base del 4 per cento, prima di presentarvi alla cassa dovrete fare attenzione ad alcune cose. Cominciando, ad esempio, dal capire per filo e per segno quali immobili residenziali sono tenuti al pagamento e quali risulteranno esclusi.

Gli immobili soggetti al pagamento della Mini – IMU

Saranno soggetti al pagamento della Mini – IMU, inteso come saldo dell’Imposta Municipale Unica non versata in precedenza,  tutti quegli immobili che nel corso del 2013 sono stati esentati, per decreto, dal pagamento della prima e della seconda rata dell’IMU.

Oltre ai normali proprietari delle prime case, quindi, l’elenco degli interessati sarà costituito dai seguenti soggetti:

  • gli assegnatari della ex casa coniugale
  • gli appartenenti alle forze dell’ordine
  • i soci assegnatari di una abitazione cooperativa
  • coloro che appartengono alle forze dell’ordine e sono quindi titolari di alloggio
  • i proprietari di terreni agricoli
  • i proprietari di immobili rurali strumentali.

Se dunque appartenete a queste categorie di persone, sarete tenuti al versamento, dal momento che si tratta esattamente delle stesse categorie che a giugno e a dicembre 2013 hanno beneficiato dell’abrogazione della prima e della seconda rata dell’IMU.

Gli immobili non soggetti al pagamento della Mini – IMU

Vediamo, quindi, per contrasto quali saranno i contribuenti non tenuti al versamento. Saranno infatti esentati dal pagamento della Mini – IMU le case assimilate dai comuni a prime abitazioni, ma non richiamate espressamente nel testo del decreto.

In questo caso, l’elenco degli immobili esentati dal versamento è costituito dalle seguenti tipologie di abitazioni:

  • tutti gli immobili dei residenti all’estero
  • le case degli anziani che si trovano in case di cura
  • le abitazioni date in comodato d’uso ai parenti in linea retta.

Per tutte queste abitazioni, cioè, i comuni hanno autonomamente deciso di non richiedere imposte, ragione per cui non ci saranno tasse da recuperare.

La verifica dell’aliquota applicata dal comune

Un altro passo fondamentale per calcolare l’importo da pagare per la Mini – IMU è quello di verificare con esattezza l’aliquota applicata dal comune in cui si trova la vostra abitazione principale. Per fare ciò è possibile visitare il sito internet del comune e individuare il livello di imposta stabilito per il 2013.

Una parte dei comuni italiani può però avere ancora utilizzato le aliquote in vigore nel 2012. In questo caso i valori da controllare e verificare sarebbero proprio quelli relativi a quest’ultimo anno.

Come calcolare l’importo della Mini – IMU

Fatte queste prime verifiche, potete procedere al calcolo effettivo dell’importo. E’ necessario ricordare che la Mini – IMU consiste in una differenza tra due importi, di cui si paga solo il 40 per cento. Ecco quindi la procedura da seguire per effettuare il calcolo, che riguarda ogni singolo proprietario in relazione alla quota posseduta dell’immobile:

  • calcolare l’importo dell’IMU sulla base dell’applicazione dell’aliquota base dello 0,4 per cento
  • detrarre dall’importo dell’IMU gli importi delle detrazioni fiscali spettanti per la prima casa – ovvero 200 euro come cifra fissa, più 50 euro per ogni figlio con età inferiore a 26 anni
  • calcolare l’importo dell’IMU sulla base dell’applicazione dell’aliquota stabilita dal comune per il 2013, e detrarre anche questa volta gli importi delle detrazioni fiscali spettanti
  • sottrarre al secondo importo IMU ottenuto – con aliquota diversa – il primo importo IMU ottentuto – con aliquota base
  • calcolare infine il 40 per cento della differenza così ottenuta.

Quello così calcolato, sarà, in definitiva l’importo della Mini IMU che dovrà essere pagato venerdì 24 gennaio.

Le esenzioni dal versamento della Mini – IMU

A margine di calcoli e normative, però, anche per la Mini – IMU saranno valide quelle esenzioni che in genere entrano in atto in generale con tutti i tributi.

Per legge, infatti, anche per la Mini – IMU non saranno dovuti gli importi inferiori a 12 euro, a meno che i comuni non presentino una delibera in senso contrario. Anche in questo caso, potrete verificare che cosa prevede il vostro comune in fatto di soglia minima di pagamento. 

Come effettuare il pagamento della Mini – IMU

Dopo aver parlato della procedura per calcolare l’importo, veniamo dunque infine alle modalità di pagamento della Mini – IMU. La prima tassa sugli immobili dell’anno potrà essere pagata, a quanto pare in due modalità.

La prima, quella suggerita anche dal testo della Legge di Stabilità finanziaria, sarebbe attraverso i bollettini postali precompilati inviati dai comuni.

Ma nel caso in cui questi ultimi non arrivassero in tempo, oppure, non venissero affatto predisposti dai comuni, si potrà procedere con un pagamento attraverso il modulo F24 dell’Agenzia delle Entrate.

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