Come combattere l’evasione fiscale

22 dicembre 2011 13:460 commenti

Ogni anno Vengono sottratti al fisco più di cento miliardi di euro, una somma considerevole che se recuperata porterebbe un po’ di respiro ai conti dello stato, contribuendo ad abbattere il disavanzo e l’enorme debito pubblico della nazione.

E proprio  su questo fronte Mario Monti promette di dare battaglia, infatti la lotta all’evasione fiscale rappresenta uno dei “buoni propositi” del governo per l’anno nuovo. Si tratterebbe di una azione concreta che potrebbe anche riappacificare l’esecutivo con l’opinione pubblica dopo la palese mancanza di equità della manovra che pure era stata annunciata.

Mario Monti ha approfittato del consueto scambio di auguri per le feste di Natale per riunire tutti i direttori generali del ministero dell’Economia in via XX Settembre ed illustrare le linee guida delle azioni da intraprendere per riuscire a mettere in piedi quelle riforme sistemiche indispensabili per una reale lotta all’evasione.


Dopo l’introduzione del limite di legge di 1000 euro per i pagamenti in contanti, un passo avanti nella lotta la sommerso il governo spera di farlo con l’entrata in funzione “a regime” di SERPICO (acronimo di Servizi per i contribuenti). Si tratta di un sistema informatizzato che, lavorando 24 ore su 24, ingloberà una miriade di informazioni tra le quali le dichiarazioni dei redditi, le comunicazioni relative alle partite IVA e i pagamenti telematici. L’obiettivo è quello d’incrociare tutti questi dati e andare a “scovare” esclusivamente le anomalie, per esempio tra quanto dichiarato nel 730 e quanto risulta invece dai dati del catasto, o da quelli del demanio, oppure ancora della motorizzazione, oltre naturalmente ai movimenti bancari.






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