Come investire a Cuba

28 agosto 2012 11:040 commentiDi:

Cuba, Anno Domini 2012. Fidel Castro ha compiuto, lontano dal rumore mediatico, 86 anni. Suo fratello Raul è diventato il Presidente. Il Regime Comunista esiste ancora e la Borsa dell’Havana è chiusa da circa 50 anni. Fino a qui tutto bene. Ma allora qual è la notizia?

La notizia è che c’è chi inizia a contare i giorni che mancano alla fine di quel Regime, immaginando lo scenario economico che verrà. Morto Fidel e terminato il Regime (queste le previsioni più rosee nelle menti dei Capitalisti) cosa succederà? L’economia cubana avrà un exploit? La Borsa dell’Havana riaprirà?

Per saperlo bisognerebbe attendere ancora qualche anno, ma alcune aziende non vogliono aspettare tutto questo tempo. Così diverse Società Caraibiche quotate a Wall Street hanno iniziato ad indirizzare il proprio business verso l’economia cubana. I loro affari sono strettamente legati all’Isola. Il loro desiderio? Concretizzarli il più possibile, per farsi trovare pronti al momento dell’auspicato cambiamento dello scenario politico attuale.


INVESTIRE NEL MERCATO IMMOBILIARE TEDESCO

Tra le aziende caraibiche già avvantaggiate lungo questo percorso troviamo l’Herzfeld Caribbean Basin Fund, società che ha destinato l’80% degli asset del fondo a holding che lavorano nell’area caraibica. Morale? Nell’ultimo anno, il Nav del fondo è salito da 6,5 a 7 dollari circa, con un incremento superiore al 7,5 per cento.

COLERA A CUBA

L’Herzfeld Caribbean non è la sola società a investire su Cuba. Con lei troviamo la brasiliana Petrobas, azienda di ricerche petrolifere che lavora di concerto con la cubana Cupet, azienda operante nel settore affine del Gas & Oil. O ancora la casa farmaceutica canadese YM Bioscencies, che già nel 2006 ha dato vita ad un accordo di joint ventures con il Centro Cubano di immunologia molecolare.

Cos’hanno in comune le tre Case-History? Un giorno potrebbero essere i primi esempi di boom economico cubano post-Fidel…






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