Come investire nelle commodities

14 maggio 2012 15:290 commenti

Soprattutto in periodi di incertezza e di instabilità dei mercati finanziari gli esperti consigliano di attuare un’attenta diversificazione del proprio portafoglio di investimenti al fine di ridurre al minimo i rischi. A tal fine è quindi consigliabile puntare un parte del proprio budget nelle commodieties, attraverso i diversi strumenti che consentono di investire in questo settore.

INVESTIRE IN AZIONI O OBBLIGAZIONI?

Tra questi figurano anzitutto i futures, ovvero dei contratti con i quali l’acquirente si impegna a comprare o a vendere un determinato prodotto ad una determinata scadenza. In tal modo è quindi possibile scommettere al rialzo (long) o al ribasso (short) su un determinato prodotto sottostante. La principale caratteristica e anche il principale rischio dei future è senza dubbio quello connesso all’effetto leva che consente oltre che di guadagnare anche di perdere non solo il capitale investito ma anche oltre, per tale motivo si tratta di uno strumento che necessita di una certa cautela e che richiede specifiche competenze in campo finanziario, per cui è bene farsi assistere da professionisti e documentarsi bene prima di investire attraverso strumenti di questo tipo.


COME DIFENDERE I RISPARMI DALL’INFLAZIONE

Meno pericolosi dal punto di vista dei rischi sono senza dubbio gli ETC, dal momento che in tal caso la perdita massima possibile è limitata al capitale investito, non si può andare oltre. Gli ETC, in poche parole, sono dei titoli che replicano l’andamento del prezzo di una singola materia prima o di indici del settore grazie all’investimento della società emittente nella commodity o in contratti derivati. In questo modo, dunque, è possibile investire su una materia prima senza la consegna del sottostante e quindi senza che sia necessaria la gestione della posizione sul mercato a termine. Anche in tal caso, tuttavia, gli esperti consigliano un atteggiamento improntato alla cautela, per due principali motivi: il primo è che molto spesso le performance dello strumento e del sottostante divergono, mentre il secondo deriva dal fatto che molto spesso i prezzi delle commodity sono denominati in dollari, per cui gli investitori che utilizzano l’euro si trovano in una condizione di svantaggio in quanto l’aumento delle quotazioni viene eroso dall’indebolimento del dollaro.

Altro modo per investire nelle commodities è quello di sottoscrivere quote di fondi che investono in titoli legati alle materie prime. In tal caso per limitare i rischi occorre svolgere un puntuale lavoro di valutazione e selezione dei gestori.






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