Come presentare un reclamo alla compagnia di assicurazione

27 gennaio 2014 17:260 commentiDi:

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Il mondo delle assicurazioni è diventato sempre più vasto e diversificato e sono davvero numerosi i prodotti assicurativi con cui i consumatori sono costretti a confrontarsi giorno dopo giorno. Fra le assicurazioni più comuni e diffuse vi sono ad esempio quelle obbligatorie per legge, come l’assicurazione per la responsabilità civile auto, che tutela i guidatori dai danni eventualmente causati a terzi e deve essere sottoscritta da qualsiasi persona abbia un mezzo che circoli sulla pubblica strada.

Un secondo tipo di assicurazione obbligatoria è la polizza casa, o più esattamente la polizza antincendio, che deve essere obbligatoriamente sottoscritta da tutti i clienti che accendono un mutuo ipotecario per l’acquisto di un immobile. Fra le assicurazioni obbligatorie per legge vi sono poi le polizze di tipo professionale, richieste a coloro che svolgono un lavoro in area medica e ad altri liberi professionisti che nel corso della loro attività sono costantemente esposti a rischi.

Il mondo delle polizze obbligatorie, dunque, può essere considerato in forte ascesa, non solo per effetto dell’introduzione di nuove norme, ma anche se vogliamo proprio per la diffusione di un maggiore senso di responsabilità civile a livello comunitario.

Tra le polizze non obbligatorie, invece, continuano oggi ad essere molto diffuse le polizze vita e le polizze salute, che servono a tutelare gli assicurati da quelli che vengono chiamati “grandi rischi”, ma anche le polizze casa o le polizze per la protezione di investimenti e elettrodomestici sono abbastanza diffuse. Ogni aspetto della vita di tutti i giorni, dunque, appare potenzialmente assicurabile e, qualunque sia la propria esigenza di copertura, si troverà sempre una compagnia assicurativa disposta ad emettere un contratto.

Ma, una volta che si è sottoscritto un contratto di assicurazione, indipendentemente dallo specifico raggio di azione e tutela della polizza, qualcosa può comunque andare storto o non funzionare. Si possono, cioè, incontrare problemi con la propria compagnia assicurativa o non essere completamente soddisfatti del servizio acquistato.

Cosa si può fare, allora, quando non si è soddisfatti di una polizza o di un servizio assicurativo?

In questi casi è possibile presentare un reclamo e in questo post troverete appunto tutte le informazioni necessarie per farlo, indipendentemente dalla tipologia di polizza che avete sottoscritto.

Leggendo questo post potrete infatti sapere:

  • come sporgere reclamo direttamente all’impresa di assicurazione
  • come sporgere reclamo all’IVASS nel caso in cui la compagnia di assicurazione non abbia risposto al vostro primo reclamo
  • come presentare un reclamo relativo alle polizze di previdenza complementare o alle polizze unit linked e index linked
  • come presentare un reclamo relativo ad un sinistro RC auto.

 

Come presentare un reclamo per un polizza assicurativa

Come presentare un reclamo alla compagnia di assicurazione

Quando non si è soddisfatti di una polizza assicurativa che si è sottoscritto e si sono riscontrati problemi con un determinato prodotto assicurativo, la prima cosa da fare è rivolgersi direttamente all’impresa di assicurazione che ha erogato il prodotto o il servizio.

E’ necessario quindi contattare al più presto l’Ufficio Reclami della società assicurativa inviando una lettera di reclamo mediante email, posta o fax – in tutti questi casi è sempre meglio utilizzare una casella di posta certificata o inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno.

I recapiti della società possono essere reperiti attraverso il contratto di assicurazione che è stato sottoscritto – vedi Nota Informativa -, attraverso il sito internet della compagnia o anche attraverso il sito dell’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni che detiene un apposito elenco di tutti gli intermediari assicurativi abilitati – www.ivass.it.

Una volta presentato il reclamo, l’Ufficio Reclami è tenuto a rispondere entro 45 giorni.

Come presentare un reclamo all’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni

Nel caso in cui dall’Ufficio Reclami della compagnia di assicurazione non si ricevesse risposta entro il termine stabilito, è possibile presentare un reclamo al

Servizio Tutela del Consumatore attivo presso l’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni – via del Quirinale 21, 00187 Roma o inviare un fax al recapito telefonico presente su www.ivass.it.

Il reclamo e la documentazione inviata all’IVASS devono essere il più complete possibile, per permettere all’Istituto di compiere la propria istruttoria. Andranno quindi allegati documenti utili, reclami precedenti, una descrizione dettagliata dell’accaduto.

L’IVASS, una volta istruita la pratica, è tenuto a comunicare l’esito entro 120 giorni.

In alcuni casi è lo stesso IVASS a chiedere alla compagnia di assicurazione di fornire una risposta esaustiva all’assicurato. Se la risposta è soddisfacente, la pratica di reclamo si considera conclusa.

Come presentare un reclamo relativo alle polizze unit linked e index linked o a quelle di previdenza complementare

Se invece il reclamo in questione riguarda una polizza per la previdenza complementare o una delle cosiddette polizze unit linked e index linked, allora il reclamo dovrà essere presentato o alla Covip o alla Consob.

Nel caso in cui il reclamo riguardi forme di previdenza complementare dovrà essere presentato alla Covipwww.covip.it.

Nel caso in cui invece il reclamo riguardi una polizza unit linked e index linked o altre forme di capitalizzazione, per aspetti relativi alla trasparenza del contratto o alla violazione di regole comportamentali, allora il reclamo dovrà essere presentato alla Consobwww.consob.it.

Come presentare un reclamo relativo ad un sinistro RC auto

Se invece il reclamo che si desidera presentare riguarda un risarcimento danni relativo ad un sinistro RC auto – per importi non superiori ai 15 mila euro, allora sarà necessario contattare una

Associazione dei Consumatori, la quale provvederà ad attivare un procedura di conciliazione tra l’assicurato e l’impresa di assicurazione.

E’ possibile però attivare una procedura di conciliazione solo se:

  • è già stata presentata una richiesta di risarcimento danni alla compagnia di assicurazione e non si è ottenuto risposta
  • si è ricevuto un diniego dell’offerta
  • non si è accetto l’offerta di risarcimento o si è accettata solo a titolo di acconto.

La conciliazione costituisce un modo rapido ed economico per risolvere una controversia senza rivolgersi al giudice. Nei casi più gravi, tuttavia, gli assicurati hanno la facoltà di rivolgersi a quest’ultimo per ottenere una quantificazione dei danni o per risolvere questioni che attengono alla attribuzione di responsabilità in un sinistro.

Gli assicurati sono tenuti anche a rivolgersi al giudice in tutti gli altri casi in cui l’IVASS non può emettere decisioni di merito.

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