Come richiedere il Bonus ristrutturazioni nella dichiarazione dei redditi 2014

24 maggio 2014 17:270 commentiDi:

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Anche nel corso del 2014 i contribuenti italiani che nel corso dell’ anno precedente hanno effettuato lavori di ristrutturazione sulla propria abitazione principale, potranno richiedere la detrazione fiscale spettante in sede di dichiarazione dei redditi. I contribuenti italiani anche per il 2014 possono infatti beneficiare dell’agevolazione nota come Bonus ristrutturazione per la quale è  previsto un sgravio Irpef pari al 50 per cento dell’ aliquota.

Bonus ristrutturazioni 2014 – Come presentare la domanda all’Enea

 

La Legge di Stabilità finanziaria per il 2014, ovvero la legge 143 del 2013 ha infatti confermato che la detrazione Irpef per coloro che hanno deciso di rinnovare l’abitazione principale sarà a disposizione fino al 31 dicembre 2014 e relativa ad un tetto massimo di spesa pari a 96 mila euro per unità immobiliare. La stessa detrazione, tuttavia, verrà anche leggermente modificata nel corso dei prossimi anni, perché l’aliquota sarà pari al 40 per cento nel 2015, per poi diminuire alla misura ordinaria del 36 per cento nel 2016, in cui sarà valida per un tetto massimo di spesa pari a 48 mila euro.


Chi può richiedere il bonus ristrutturazione nella dichiarazione dei redditi 2014

Ma vediamo meglio come sarà possibile usufruire di tale detrazione in sede di dichiarazione dei redditi 2014.

Per beneficiare dell agevolazione in sede di dichiarazione dei redditi 2014 potranno essere considerate le spese per lavori di ristrutturazione sostenute a partire dal 26 giugno 2012 per una cifra massima di 96 mila euro. In secondo luogo, la detrazione potrà essere richiesta da coloro che sono soggetti Irpef, sia residenti in Italia sia non residenti all’interno dello stato italiano.

È utile ricordare infine che hanno diritto ad usufruire della detrazione fiscale non solo i lavori di ristrutturazione ma anche le spese sostenute per la riqualificazione energetica degli edifici, in virtù del cosiddetto Bonus energia, e quelle per l’acquisto di mobili e elettrodomestici per l’arredamento della casa, in virtù del cosiddetto Bonus mobili.

 






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