Compra intera pagina Corriere della Sera per salvare l’Italia. Sosteniamo questa iniziativa

4 novembre 2011 20:233 commenti

Giuliano Melani è un cittadino qualunque, un cinquantenne di Pistoia, apolitico. E’ un dipendente di una banca italiana, che di tasca sua ha acquistato un’intera pagina del Corriere della Sera per rivolgere un appello agli italiani.

E’ un grande, un’idea geniale partita da questo impiegato che vuole salvare l’Italia dalla grave crisi economica che ci sta mettendo in ginocchio. E chissà che magari riesca molto di più lui, un comune cittadino a rimettere in piedi la nostra Italia.


Concittadini amici e fratelli, compriamoci il debito è il messaggio di Giuliano Melani. Come? “Sottoscrivendo i nostri titoli di Stato”. Perchè?  “Per uscire dalla crisi, per non svendere il Paese, per fare a meno del governo e dell’Europa”. Giuliano è convinto  che questa iniziativa abbatterà il debito pubblico.

“Facciamo uno sforzo, compriamo il nostro debito. Chi più ne ha più ne metta. Rechiamoci in banca, mandiamo a ruba i nostri titoli di Stato. Compriamoli al tasso di rendimento più basso possibile. Compriamoli anche a tasso zero”.

Melani sogna che lunedì mattina le richieste di acquisto su Btp, Cct, Ctz creino un’onda di acquisti tali che abbatta lo spread con i Bund tedeschi. Quel dannato differenziale per il quale l’Italia paga il proprio debito 430 punti base in più dei Tedeschi.

Melani, ha promesso che lunedì acquisterà 20.000 euro in Btp e con lui anche il direttore del Corriere della sera.

Ultimo aggiornamento 04 novembre 2011 ore 21,20






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3 commenti

  • Piena solidarietà.

  • Al di là dei contenuti della pagina.

    Se un cittadino normale per fare un appello deve COMPRARE una pagina sul CORRIERE dove lo stesso CORRIERE dice che un CITTADINO l’ha COMPRATA è davvero una dimostrazione del termine SPECULAZIONE

    Corriere che per anni e anni ha preso soldi pubblici questa benedetta pagina non la poteva regalare?
    Ah no è – il sistema -.

    Quelli del Corriere si dovrebbero vergognare. Non danno la possibilità al cittadino comune di esprimere un’idea, un concetto, no loro SULLA LORO TORRE D’AVORIO, fanno pagare pure la libertà d’espressione.

    E che non mi vengano a dire che non possono non farla pagare perché RCS si deve rendere neutra nella questione, sarebbe bastato pubblicarla come lettera aperta. Avendola pubblicata a pagamento si sono comunque allineati al contenuto è chiaro. Far cassa sulle emozioni della gente, prima Della Valle e poi sul Dott. Melani, che tristezza.

    Hanno strapagato giornalisti coem Farina, ma ci rendiamo conto a che punto siamo in questo paese?

    Boh?

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