Conseguenze mancata consegna modello Cud

20 febbraio 2014 18:300 commentiDi:

ECONOMIA FINANZA SOLDI

Il prossimo 28 febbraio scadono i termini per la consegna del Modello Cud 2014 da parte dei sostituti d’imposta – ovvero datori di lavoro ed enti pensionistici – per la certificazione dei redditi percepiti dal dipendente o dal pensionato nell’anno 2013.

Nel Modello, oltre ai redditi percepiti dal contribuente, sono indicate anche le trattenute sullo stipendio e sulla pensione che il datore di lavoro o l’ente pensionistico, in qualità di sostituto d’imposta, ha applicato, come prevede il TUIR (Testo Unico delle imposte sui Redditi, D.P.R. 917/86), per il pagamento dell’imposta Irpef, sia mensile (ovvero nelle buste paga e negli assegni pensionistici) che in sede di conguaglio fiscale di fine anno nell’ultima busta paga dell’anno, della contribuzione previdenziale a carico del lavoratore (contributi Inps). Inoltre, nel Modello Cud sono contenute le addizionali regionali e comunali e le detrazioni operate dal sostituto di imposta e l’ammontare del TFR aggiornato.


► Termine consegna modello Cud 2014

Sono delle informazioni molto importanti sia per il lavoratore che per il pensionato, ma il Cud è un documento importantissimo anche perché serve a contribuente per la dichiarazione dei redditi.

Proprio per questo, in caso di mancata consegna del Modello Cud al dipendente o al pensionato, o di Cud presentato con dati incompleti, il sostituto d’imposta, ai sensi dell’art. 11 comma 1 del D. Lgs. 471/97, è punito con una sanzione amministrativa da € 258,23 a € 2.065,83.

Nel caso il sostituto d’imposta non consegna il Cud al contribuente, il consiglio è quello di mandare una raccomandata all’Agenzia delle Entrate in modo da chiarire la propria posizione e fare sì che si provveda alla consegna del modello.






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