Conto corrente di base dal 1° giugno 2012

23 maggio 2012 09:410 commenti

A partire dal 1° giugno 2012 sarà possibile aprire il cosiddetto conto corrente di base, ovvero il nuovo prodotto frutto della convenzione siglata dal MEF, dalla Banca d’Italia, dall’ABI, da Poste Italiane e dall’Associazione Istituti di pagamento e moneta elettronica e che ha come obiettivo quello di non far gravare sulle spalle dei soggetti considerati economicamente svantaggiati i costi che derivano dall’apertura di un conto corrente, che si è di fatto obbligati ad avere dopo l’entrata in vigore del cosiddetto decreto Salva Italia, che ricordiamo ha introdotto ulteriori limitazioni all’uso del contante.

CARATTERISTICHE CONTO CORRENTE GRATIS PER I PENSIONATI


Il conto corrente di base, tuttavia, potrà essere aperto da tutti, l’unica differenza è che qualora si rientra nella categoria di soggetti considerati economicamente svantaggiati, ovvero nel caso in cui il reddito Isee sia inferiore a 7.500 euro oppure si percepisce una pensione fino a 1.500 euro al mese, il conto viene concesso a condizioni agevolate. Per coloro che hanno un reddito Isee non superiore a 7.500 euro, in particolare, il conto è offerto senza spese e con l’esenzione dal pagamento dell’imposta di bollo, mentre nel caso dei pensionati che percepiscono un assegno mensile fino a 1.500 euro sono gratuite le spese di apertura e di gestione riguardanti l’accredito e il prelievo della pensione.

COME RISOLVERE UNA CONTROVERSIA CON LA BANCA

Il conto prevede che nel canone annuo, gratuito per i soggetti considerati economicamente svantaggiati, sia incluso un numero di operazioni annue considerato tale da consentire al soggetto di utilizzare il conto come strumento di pagamento senza che questo incida sul bilancio mensile. In ogni caso, tuttavia, qualora se ne abbia la necessità, è possibile richiedere alla banca servizi aggiuntivi a pagamento. Trattandosi di un conto finalizzato ad essere prevalentemente uno strumento di pagamento, non è prevista una remunerazione sulla giacenza e la banca non può autorizzare lo scoperto o altri servizi simili.






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