Contratto di affitto – Come funziona il recesso anticipato del conduttore per gravi motivi

19 gennaio 2014 10:5429 commentiDi:

economia casa

La durata del contratto di locazione

Quando si stipula un contratto di affitto il locatario e l’affittuario stabiliscono di comune accordo la durata contrattuale da assegnare a tale rapporto di locazione, che dovrà essere rispettata da entrambe le parti. Alla definizione della durata del contratto viene anzi di norma dedicata una intera clausola contrattuale, che sarà quindi di facile reperibilità per coloro che vogliano effettuare un controllo.

Nel corso del rapporto di locazione, però, possono sopraggiungere motivi e circostanze impreviste che impongono al conduttore di recedere dal contratto prima della sua scadenza.

Nel caso in cui un contratto di locazione venga rispettato fino alla data decisa in fase di stipula si parla quindi di scadenza naturale, nel caso in cui ci sia la necessità di recedere anticipatamente dal contratto si parla di recesso anticipato. 

Il recesso anticipato dal contratto di locazione

In questo post cercheremo quindi di capire meglio come funziona il recesso anticipato dal contratto di locazione, analizzando alcuni suoi aspetti fondamentali, quali:

  • chi può richiedere il recesso anticipato dal contratto di affitto
  • quando è possibile richiedere il recesso anticipato dal contratto di affitto
  • come è possibile richiedere il recesso anticipato
  • quali sono gli altri adempimenti da tenere presenti quando si recede dal contratto di affitto.

Chi può richiedere il recesso anticipato dal contratto di affitto

La prima cosa da sapere è che solo il conduttore, cioè l’inquilino, ha facoltà per legge di recedere in qualsiasi momento in modo anticipato dal contratto di locazione, e tale possibilità viene appunto definita recesso legale del conduttore.

Ai locatari, al contrario, non viene riconosciuto questo diritto, e quindi coloro che affittano un immobile ad uso residenziale o commerciale sono invitati a riflettere accuratamente sul tipo di durata contrattuale che hanno intenzione di stabilire.

Alla luce di questa apparente disparità di trattamento tra conduttori e locatari è stata in verità sollevata anche un’accusa di incostituzionalità della norma, in quanto il recesso legale è consentito unicamente all’inquilino e non al proprietario. La Corte Costituzionale, tuttavia, ha dichiarato l’infondatezza di questa questione ritenendo ragionevole un trattamento di favore nei confronti della parte più debole del contratto, rappresentata dal conduttore. Deve poi essere presa in considerazione anche la necessità di assicurare una sufficiente stabilità all’intero sistema abitativo.

Ma quali sono allora i contratti dai quali i conduttori  possono recedere? Alla luce delle attuali disposizioni di legge, il recesso anticipato del conduttore dal contratto di locazione può essere richiesto in merito a:

  • le locazioni di tipo abitativo
  • le locazioni di tipo commerciale
  • le locazioni regolate da contratti di natura transitoria.

Quando è possibile richiedere il recesso anticipato dal contratto di affitto

Non bisogna credere, tuttavia, che al conduttore sia concessa una totale autonomia nei confronti del rapporto di locazione, dal momento che la richiesta di recesso anticipato deve essere sempre subordinata all’esistenza di una condizione. Il conduttore, infatti, può esercitare il recesso dal contratto di locazione solo se esistono gravi motivi che lo giustificano.


Dal punti di vista giuridico, la definizione di questi gravi motivi viene lasciata all’elaborazione stessa della giurisprudenza, ma per avere almeno alcuni parametri a cui attenersi, i conduttori devono sapere che la legge considera “gravi motivi” i fattori che:

  • sono oggettivi
  • sono estranei alla volontà del conduttore
  • sono imprevedibili
  • sopravvengono in seguito alla stipula del contratto di affitto.

Alla luce di queste indicazioni, spetterà poi alla legge valutare ogni singolo caso e rinvenire l’effettiva presenza di tali fattori nei casi concreti.

Nelle locazioni ad uso commerciale, ad esempio, un grave motivo potrebbe essere considerato la mancata realizzazione di un piano di sviluppo edilizio annunciato in precedenza, che abbia avuto effetti negativi sulle prospettive commerciali della zona, sulle quali il conduttore aveva fatto affidamento al momento della stipula del contratto.

La giurisprudenza è infine unanime nel considerare validi solo i motivi di natura oggettiva e non quelli di natura soggettiva.

Quando presentare la richiesta di recesso

Un’altra cosa importante da sapere è che il recesso anticipato dal contratto di locazione per gravi motivi deve essere tassativamente chiesto dal conduttore con 6 mesi di preavviso rispetto alla data in cui si desidera lasciare l’immobile, anche nel caso di contratti di natura transitoria.

Come è possibile richiedere il recesso anticipato dal contratto di locazione

Come per tutti gli atti relativi ai contratti di locazione, inoltre, anche per l’esercizio del recesso legale del conduttore è necessaria una forma cartacea, ragione per cui la richiesta di recesso andrà formulata per iscritto e inviata al locatario via posta per mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.

In questo modo il conduttore, in caso di controversie, potrà conservare una debita attestazione.

E veniamo quindi a che cosa sarà necessario comunicare all’interno della richiesta di recesso dal contratto e a quali dovranno essere i suoi contenti.

Il contenuto di una richiesta di recesso dal contratto di locazione

 

In merito a questo particolare aspetto la legge non impone di essere troppo precisi nella dichiarazione dei motivi che hanno portato il conduttore a prendere tale decisione. Non esiste, cioè, un preciso obbligo di completezza formale, ma da questo punto di vista la prassi maggiormente seguita, anche in seguito ad alcuni specifici pareri emessi dalla Corte di Cassazione, prevede anche la specifica dei gravi motivi, al fine di consentire al locatore di verificare l’oggettiva necessità.

La richiesta di recesso dal contratto di affitto dovrà quindi in sostanza riportare i seguenti dati:

  • i dati anagrafici del conduttore
  • la richiesta del recesso dal contratto di affitto
  • la specifica dei gravi motivi per cui si chiede il recesso
  • le tempistiche di rilascio dell’immobile.

Gli altri adempimenti da eseguire in caso di recesso dal contratto di locazione

Anche in seguito alla presentazione della richiesta di recesso, tuttavia, il conduttore è tenuto al pagamento del canone di locazione fino all’effettivo rilascio dell’immobile e per tale scopo non potrà essere usata la cauzione versata in fase di stipula a garanzia di eventuali danni arrecati all’abitazione nel corso della durata contrattuale, che verrà invece restituita a risoluzione del contratto.

In caso di recesso dal contratto di locazione sarà poi necessario adempiere agli eventuali oneri fiscali richiesti dall’Agenzia delle Entrate in caso di recesso dal contratto. Le spese per la cessazione del contratto sono a carico del conduttore, come anche la presentazione della relativa ricevuta.






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29 commenti

  • Salve, sono il proprietario di un immobile ad uso commerciale stipulato ad agosto 2013 che prevede il pagamento di un canone agevolato per i primi 12 mesi e da agosto 2014 un aumento regolarmente concordato dalle parti e stabilito nel contratto stesso, ora il conduttore parla già che non riuscirà ad onorare il contratto…. cioè l’aumento ……pacifico è che deve spedire raccomandata con ricevuta di ritorno almeno sei mesi prima ma può essere considerato questo un grave motivo? Appena dodici mesi fa quelle condizioni economiche le ha accettate, e solo per quello si è accettato un importo relativamente basso per i primi dodici mesi…..ora avrei un doppio danno in caso di recesso anticipato. Come posso tutelarmi?

  • Scusa e quale sarebbe il tuo danno? io sono un negoziante in un locale in affitto e se io non ho i soldi per pagarti tu che fai? giorno per giorno chiudono attività commerciali stroncate dalla crisi, dalle tasse dai fitti e ora ti chiedi perchè? si vede che prima poteva e ora economicamente non può sempre se siano queste le cause di certo voi locatori mettetevi nei panni dei poveri negozianti che a stento arrivano a fine mese e con giorni che non si incassa nemmeno 1€ quando poi per tenere aperto un negozio al giorno ce ne vogliono 50€ o 100€ secondo l’attività e le spese da sostenere, lei l’unico danno che ha è che si trova un locale sfitto e che ci paga le tasse anche per averlo chiuso, un consiglio? ascolti il suo affittuario, gli vada incontro, abbassi il fitto allora potrà dire se una sua pretesa o se davvero è una situazione economica. ricordi che la crisi peggiora ogni giorno e nessuno può guardare al futuro ma solo di riuscire a portare un piatto di pasta sulla propria tavola

  • Salve è in vendita un locale commerciale ,la proprietaria vuol vendere questo locale,la locataria non ne vuol sapere di acquistare questo locale,o non ha la forza finanziaria,il contratto prevede 5 anni + 1 e sono decorsi a settembre 2013, poi si è rinnovato tacitamente per latri 6, io vorrei acquistare il locale per fare la stessa attività.
    La proprietaria può recedere il contratto anticipatamente,visto che alla proprietaria servono dei soldi per motivi di salute,e l’attuale locataria non vuole comprare.
    Grazie a chi può fornire consigli utili

  • Ciao A tutti .. io ho un piccolo disguido con la mia padrona di casa … spiego la mia situazione…
    a Novembre 2013 ho stipulato un contratto di tipo transitorio della durata di 1 anno. Tale contratto prevede che, nel caso in cui io debba recedere dal contratto, è stato stabilito che devo dare il preavviso di un mese.
    A marzo io, x correttezza, ho accennato alla mia padrona di casa che per motivi economici e famigliari mi vedevo costretta a lasciare l’immobile prima del previsto e che ero in cerca di un altra abitazione. Avevo accennato altresì che sarei andata via prima di maggio.
    Oggi finalmente ho trovato la casa e quindi da oggi ho dato l’effettiva conferma che io dovrò lasciare l’immobile.
    Come da prassi le ho detto che le avrei mandato una lettera allegata a raccomandata A/R e che per motivi di tempistica le ho comunicato che lascerò l’immobile entro il 15/ 20 di aprile.
    Tuttavia la mia padrona di casa mi ha messo davanti a una condizione che io ritengo quasi un’arroganza di diritto che non le spetta: quest’ultima mi ha detto che, quando le arriverà la raccomandata, da quel momento in poi parte il mese di tempo che ho a disposizione per trasferirmi in un altro immobile(e fin qui non ce nulla di strano) .. il problema è che mi ha detto subito dopo testuali parole:
    “anche se tu vai via il 15 di aprile, dal momento che la raccomandata coprirà anche la prima settimana di maggio, devi pagarmi tutto il mese di maggio, perchè il mese di preavviso finisce a maggio, e quindi indipendentemente dal fatto che tu mi abbia riconsegnato le chiavi prima della scadenza, devi darmi il mese di maggio”

    Mi sono informata in merito e ho letto che io sono OBBLIGATA a pagare il canone di affitto fino all’effettivo uso dell’immobile, x tale ragione io dal momento che riconsegno al padrone di casa le chiavi io non ho più alcun vincolo con il medesimo, il quale è tenuto a restituirmi la caparra con gli interessi fruttati in deposito bancario.

    Potreste darmi conferma di quello che ho letto?? o per lo meno qualche dritta? grazie!!!

  • Pienamente in accordo con Stefano!!!
    Io sono impiegata in un azienda a conduzione familiare e per pagare l’affitto ogni mese siamo costretti a privarci anche del necessario… Ci sono giornate in cui non entra nessuno, ma comunque a fine mese bisogna pagare bollette, affitto, tasse varie e gasolio per andare a lavoro…
    Per fronteggiare tutte queste spese a noi non resta proprio niente per vivere, anzi molte volte dobbiamo chiedere prestiti a qualche parente…
    Ora abbiamo avvisato il locatore che procederemo al recesso anticipato del contratto di locazione e lui che ha detto? Si è lamentato perche’ stanno chiudendo anche altri locali che teneva affittati ad altri negozianti… Allora cari locatori fatevi un esame di coscienza e mettetevi nei nostri panni ogni tanto!!!

  • Salve,vado subito al dunque,ho un contratto d’affitto che scade nel 2015,ma devo lasciare l’attuale appartamento in quanto vado ad abitare a casa di un mio parente perchè a breve mi assegneranno un alloggio di servizio,ora io sto dando due mesi di preavviso al padrone di casa a fronte dei sei richiesti per contratto,lui mi ha detto che gli devo pagare i successivi 4 in caso non dovesse riuscire subito ad affittare l’appartamento,lascio anche questo immobile a causa di umidità e muffa creatasi nella cameretta del bambino il quale ha sviluppato una forma acuti di adenoidi e non respirando più bene l’umidità non lo aiuta di certo….cosa può farmi il proprietario di casa se io non volessi pagare i 4 mesi che rimangono???Vorrei sapere a cosa posso andare in contro nello specifico!!! Grazie…

  • sono 15anni che ho in locazione un ristorante, due anni fa’ ho voluto rinnovare il locale d’accordo col propietario, (ho fatto in sala una griglia in bellavista)lui avrebbe messo il lavoro essendo muratore ed io pagavo il materiale che lui comprava per la realizzazione, infatti gli ho dato ad inizio lavori 1.800,00E sono trascorsi circa due anni e non ho mai avuta ne ricevuta,ne fattura di materiali ma mi vedo arrivare un atto ingiuntivo fatto su tredici mensilita’
    di fitto non pagato. da tener conto che io pago 1240,00€ e lui ne fattura solo 600,00€ piu’ iva. come devo comportarmi?

  • Buonasera, sono conduttore di un immobile con contratto a tre anni con scadenza nel 2015. Settimana scarsa mi è stato proposto un appartamento molto più grande di quello attuale con una minima differenza di prezzo libero da luglio. Ho approfittato subito dell’occasione ed ho comunicato all’attuale locatario la mia intenzione di lasciare casa da luglio, con poco più di 2 mesi di anticipo. E’ vero che il contratto prevede un preavviso di 6 mesi, ma è altrettanto vero che ciò è umanamente impossibile, insomma il proprietario vuole essere versate comunque le 6 mensilità, posso fare qualcosa per evitare di pagare 2 affitti? c’è da dire che l’attuale casa per un bimbo di 15 mesi non è adeguata, che è piena di muffa e umidità (documentabile), che è senza riscaldamento e che sono stato sempre preciso nei pagamenti. Io sono disposto a pagargli la prossima mensilità (maggio) e a lasciargli le due mensilità anticipate (eventualmente). oppure pagare le mensilità di maggio e giugno regolarmente e mi restituisce il deposito cauzionale. help me!! :-)

  • ho bisogno di un aiuto, un consiglio. ho affittato un casa con contratto 4-4 e 6 mesi anticipo di recesso. ho scoperto che la casa e molto fredda, umida e con muffa. pago bollette alte per gas, mio stipendio non mi permette a pagare affitto e riscaldamento cosi alto, ho chiesto al proprietario di permetermi a lasciare la casa prima di 6 mesi, non e d’acordo. cosa posso fare per non pagare 6 mesi ed lasciare la casa prima?

  • buongiorno ho fatto disdetta di locazione e mi e stato detto che per sei mesi sono obbligata a pagare comunque ..la mia domanda e questa ..e vero?? devo per forza pagare per sei mesi o no?

  • salve, abito in una casa per studenti, e per gravi motivi ho chiesto la recessione del contratto, mi chiedo: le spese e gli oneri fiscali daversare all’Ufficio delle Entrate, sono a mio carico o a del locatore?

  • salve, io vivo in un appartamento, quando mi fu dato in affitto era in buone condizioni pitturato, io sono entrata in questo appartamento a marzo del 2012 e tutto va bene fino ad ottobre, quando sono iniziate le piogge si è cominciato a vedere la soffitta nera, e subito dopo avendo il parque quando camminavo sentivo il vuote come se si stesse staccando, io allora ho chiamato la padrona di casa facendole vedere tutto , lei mi disse che avrebbe provveduto io come una scema mi sono fidata , mi ha mandato degli operai solo a vedere l’appartamento dicendomi che era umidità , passa tutto l’inverno e il proprietario nn fa nulla ad ottobre 2013 come da me previsto salta tutto il parque si fa sempre più nero e mi si rovinano tutti i mobili dalla parte di dietro per nn parlare dei vestiti pieni di muffa , io ho fatto tutte le foto necessarie , richiamo la padrona di casa e faccio vedere il peggioramento lei mi rimanda un ingegniere che mi dice che la casa è umida e che vuole fatto il cappotto esterno la padrona fa fare anche un preventivo dalla ditta di mio marito , ma nessuna risposta fino a che a marzo 2014 inizio a non pagare l’affitto, premetto che tutto l’inverno abbiamo dormito con le finestre aperte dal cattivo odore di muffa, io ho mandato una lettera alla padrona scrivendo tutto lei che fa , mi risponde che vuole l’affitto dei quattro mesi che nn ho pagato. Adesso cosa dovrei fare io dopo i danni subiti, che mi ricompra i mobili che hanno un odore di muffa e la salute dei miei figli che tutta l’invernata hanno avuto vomito.Grazie e scusate lo sfogo, voglio dire solo una cosa siamo delle persone e penso che abbiamo diritto ad avere una casa decente una volta che paghiamo

  • mi chiedo aiuto ,mio padre ha affitato casa ha stipulato un contratto , ora per gravi motivi di salute e dopo un mese di ospedale ,viene ospitato a casa mia.
    pero’ io nel frattempo ho distetto il contratto di affitto
    calcolate che aveva anticipato 2 mesi di locazione , pagati altri due ,e la casa non è mai stata usata,non aveva nemmeno fatto in tempo ad arredare.
    ora il contratto è disdetto e il propietario di buon cuore si trattiene i due mesi anticipati e dice che è gia buono perchè avrei dovuto versare i 4 mesi mancanti perchè dopo la disdetta per legge io avrei dovuto pagare 6 mesi.
    possibile che non esiste possibilità per recuperare almeno un mese di affitto?
    grazie

  • salve abito in una casa in affitto con regolare contratto,ora siccome avendo perso il posto di lavoro non ho la posibbilita di continuare a pagare la cifra stipulata nel contratto e sto cercando una casa piu piccola e dove posso pagare di meno.oltre a questo problema economico ho anche inquilino di sopra che a un cane e che fa la pipi sempre nel balcone e di conseguenza la pipi cade sul mio balcone impedendo ha me e anche hai miei familiari di metterci sul balcone.e stata fatta richiesta al condominio ma mi hanno detto che non si puo fare niente con le leggi che ci sono in vigore.ora volevo sapere visto quello che succede devo dare per forza il preavviso di 6 mesi con raccomandata e se invece faccio raccomandata e lascio l’abitazione cosa succede se non pago la rimanenza dei mesi? a prescindere che vista la mia situazione economica sono gia 2 mesi con non ho posibbilita di pagare l’affitto. grazie

  • Salve, ho traslocato qualche giorno fa da una casa avvalendomi del diritto del recesso anticipato. Il proprietario, all’epoca della stipula dell’affitto aveva incluso nel contratto che la somma pari a due mensilità non maturava interessi legali. Tuttavia le due mensilità valide come cauzione non sono state versate in conto infruttifero ma nel proprio conto corrente personale. Posso pretendere gli interessi nonostante nel contratto di locazione sia stato trascritto che non maturavano interessi legali?

  • Cari conduttori non facciamo una guerra tra poveri e pensate che come le tasse aumentano per voi anche ai locatori aumentano per cui non prendetevela con i locatori ma con chi aumenta le tasse senza avere nessun servizio nel mio caso mai un aumento ho fatto e ho pagato anche lavori che spettavano al conduttore per cui il problema e’ di governo e non del locatario….

  • Salve, Io ho stipulato un contratto di affitto ad uso ufficio da privato in previsione di aprire un’agenzia immobiliare. Dopo 3 mesi il collega in possesso del patentino non vuole continuare il rapporto di lavoro ed io mi trovo impossibilitato a continuare non essendo in possesso del patentino stesso. Parlando con il locatario mi dice che devo dare un preavviso di 12 mesi prima di lasciare libero l’ufficio. Mi chiedo come posso fare visto che non posso più continuare la mia attività? Grazie per una vostra gentile risposta.

  • NON FIRMATE MAI contratti di locazione che non prevedano la possibilità di recesso libero del conduttore (inquilino)!!!

    Alcuni contratti di affitto, infatti, prevedono che l’inquilino non può recedere dal contratto se non per gravi motivi. Ecco, se il contratto che state per firmare prevede questo, NON FIRMATE.

    Il recesso dell’inquilino deve essere libero, salvo preavviso di sei mesi, e non limitato ai “gravi motivi”.

    Infatti, se – ad esempio – vi trovaste a prendere in affitto una casa e poi aveste, ad esempio, dei problemi coi vicini non così gravi da farvi temere per la vostra salute (che sarebbe un grave motivo) ma sufficienti per farvi aver voglia di cambiare aria, sareste vincolati per quattro anni!

    Il preavviso di disdetta va sempre dato, anche se sarebbe bene specificare nel contratto che:

    il conduttore può sempre recedere liberamente con preavviso di sei mesi. In caso ricorrano gravi motivi, il preavviso di recesso è ridotto a …. (quattro mesi, tre mesi, due mesi…)

    Vedete voi.
    Ma non firmate contratti di affitto dove è previsto il recesso del conduttore solo per gravi motivi. E’ un onere troppo grave!

  • Salve, sono un’affittuaria. Da 1 anno ho problemi di infiltrazioni d’acqua in camera da letto. ! Ed è 1 anno che sollecito il mio proprietario a provvedere agli aggiusti, ma niente….vorrei procedere con il recesso del contratto, anche perchè hanno rubato lgiù nelle cantine in comune. Fino adesso ho sempre pagato per intero l’affitto, ma avendo trovato un’altra casa vorrei rifiutare la caparra e non pagare più ,per i 6 mesi, il canone mensile. È possibile?! Grazie

  • Buongiorno
    A fine Agosto ho inviato lettera raccomandata al locatore per recesso anticipato locazione commerciale, locale che ho riconsegnato il 30/08/14. Avevo comunque comunicato verbalmente già tre mesi prima e il locatore è stato d’accordo e non ha preteso i 6 mesi di anticipo ed eventuali altre, tutt’ora siamo in accordo.
    Ad oggi il contratto risulta ancora registrato.
    Per legge chi si deve occupare di andare a dare comunicazione all’agenzia dell’entrate? Quindi chi è tenutomper legge a fare tutta la pratica di recesso?
    Quali documenti e moduli e bolli bisogna portare? Chi deve pagare le 67 euro?
    Ci sono sanzioni per il ritardo? Come riempire quindi i moduli?
    Quali sono e quali i codici e le percentuali da indicare in ordine?
    Grazie, aiutatemi.

  • Salve, sono proprietario di una casa che è stata data in affitto con contratto 4+4, sei mesi fa sono stati chiamati gli inquilini e di comune accordo sono stati informati che la casa affittata andava liberata ed e’ stata mandata una raccomandata con ricevuta di ritorno in cui si chiedeva la liberazione dell’appartamento poiché mi sono trasferito e devo andarci ad abitare, passati questi sei mesi l’inquilino mi dice che ha bisogno di altri mesi poiché deve aspettare l’erogazione del mutuo e deve effettuare dei lavori nella nuova casa in cui andrà ad abitare, quindi passeranno altri 4 o 5 mesi. Cosa devo fare in questo caso? Devo solo aspettare o devo andare per vie legali?

  • Buongiorno,a Dicembre ho perso il lavoro fisso. Mi è stata la possibilità di andare all estero per un lavoro.
    Quindi ho dato la disdetta del contratto di affitto di soli tre mesi invece di sei.
    Per questo la proprietaria mi ha chiesto 67 euro.
    Li devo pagare?

  • salve, ho preso un locale in affitto, in cui non è stipulato, quanti mesi prima devo dare la disdetta.nella mia ignoranza,il contratto è stato firmato, senza pensare alle conseguenze.ho trovato un altro negozio, molto meglio di questo,in affitto, che, di certo njon aspettera me.se io vado via prima ,lascio il negozio semplicemente,ovviamente,facendo la lettera della disdetta prima,a cosa vado in contro?cosa mi puo fare il loccatore su vie giudizziarie? grazie anticipatamente

  • Buongiorno! Lo scorso ottobre ho firmato un contratto di locazione abitativa per studenti universitari. Il termine di previo avviso per la disdetta è di 3 mesi dalla scadenza del contratto prevista per il 30 settembre 2015. Vorrei gentilmente sapere se, nel caso io dessi la disdetta il luglio, sia io tenuta a versare il canone d’affitto per i mesi rimenenti alla scadenza del contratto, quindi l’affitto di luglio, agosto e settembre. Grazie

  • pietro diaz

    Il commmento non distingue fra contratto di locazione ( di un immobile) e contratto di affitto (di una azienda), anzi, lessicalmente, li confonde, insieme ai contraenti, che vanno denominati rispettivamente, sempre, locatore e conduttore, affittante e affittuario. Li confonde cagionando danno alla intellezione delle figure e delle loro funzioni giuidiche e pratiche.
    D’altronde, il commento, pare ignorare che cosa sia, giuridicamente, il recesso, che non è qualcosa che si chiede a qualcun altro (“richiesta di recesso”), ma è qualcosa (una volontà) che si dichiara verso qualcun altro, e che pone questi nella condizione di riceverla, e di subirne l’effetto di scioglimento del contratto (eccetto che reagisca, negando la legittimità del recesso, la quale potrebbe esserci e non esserci, secondo i fatti retrostanti e le condizoni dil legge).
    Infine. la descrizione che il commento dà, del recesso, “per gravi motivi” è quella da contratto di locazione, non (tipicamente) da contratto di affitto.

  • io non capisco proprio è ovvio che se uno recede è perchè ha delle difficoltà e non perchè se la passi bene , nessuno è così stupido da lasciare un’attività che vada bene, io questa legge la cambierei proprio e metterei che il conduttore possa recedere anche senza gravi motivi, è una vergogna!

  • salve noi abbiamo fatto la disdetta del contratto fine settembre ma non ho capito se possiamo andare via in questi messi o dobbiamo aspettare i 6 messi

  • Buonasera sono una studentessa , ad agosto del 2014 ho firmato un contratto di tre anni. Mio fratello che soffre di scizzofrenia purtroppo è peggiorato tantissimo e devo tornare a casa anche perché mia mamma essendo libera professionista non può stare 24 ore su 24 a guardare mio fratello . posso recedere il contratto prima della sua scadenza? é un giusto motivo per andarmene?

  • Salve, sono un’affittuaria. Da 1 anno ho problemi di infiltrazioni d’acqua in camera da letto. ! Ed è 1 anno che sollecito il mio proprietario a provvedere alle riparazioni, ma questi non da corso ai lavori.

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