Contrazione prestiti bancari

9 maggio 2013 09:590 commenti

Banca-dItaliaE’ sempre più accentuata la contrazione dei prestiti bancari ai privati. A marzo, secondo quanto riportato dalla Banca d’Italia, sono scesi su base annua dell’1,6% (1,4% a febbraio). I prestiti alle famiglie sono scesi dello 0,8% sui 12 mesi (-0,7% a febbraio), quelli alle società non finanziarie sono calati del 2,8% (-2,7% a febbraio).

Sempre a marzo, il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze bancarie è salito vertiginosamente. Secondo quanto comunicato dalla Banca d’Italia è aumentato al 21,7% rispetto al 18,6% del mese precedente.


tassi d’interesse sui finanziamenti emessi nel mese di marzo alle famiglie per l’acquisto di abitazioni (prima quindi del taglio dei tassi della Bce di inizio aprile) sono diminuiti al 3,90% (3,98% a febbraio). E’ quanto dichiara la Banca d’Italia secondo cui i tassi sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono calati al 9,64% (9,78 a febbraio). I tassi d’interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono ancora intatti (4,36% fino a 1 milione di euro, 2,93% dopo tale soglia), così come quelli passivi sul complesso dei depositi in essere.

Prosegue intanto il buon andamento della raccolta bancaria a marzo. Secondo quanto informa la Banca d’Italia il tasso di crescita su base annua dei depositi del settore privato è rimasto sostenuto, attestandosi al 7,0% (7,8% a febbraio). Il tasso di crescita sui dodici mesi della raccolta obbligazionaria è sceso al -3,3% (-0,8% nel mese precedente).






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