In cosa consiste la strategia del loan to value nel mercato dei mutui

24 maggio 2014 18:310 commentiDi:

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Nel corso dei primi mesi del 2014 il mercato italiano dei mutui ha fatto registrare segnali positivi rispetto al periodo precedente, cioè rispetto all’andamento registrato nel 2013 e negli anni precedenti. Sono tornate cioè a salire in Italia le richieste di mutui da parte di famiglie e imprese, ma anche il numero delle domande andate a buon fine che si sono concluse con una erogazione di credito. 

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La morsa del credit crunch non è del tutto passata ma all’interno del mercato italiano dei mutui si sta anche verificando il fenomeno secondo cui sono sempre più numerose le banche e gli istituti di credito che applicano la politica e la strategia del loan to value. Vediamo quindi meglio di cosa si tratta.


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La politica del loan to value influenza da vicino lo spread che viene applicato ad un mutuo a tasso variabile. Secondo questa strategia, infatti, maggiore è l’importo che viene richiesto con un mutuo in relazione al valore complessivo dell’immobile prescelto, maggiore sarà lo spread. E, viceversa, minore sarà l’importo erogato attraverso il mutuo rispetto al costo complessivo dell’immobile, minore sarà lo spread applicato.

Lo spread, quindi, visto da un altro punto di vista, in questo tipo di piano di ammortamento cresce con il crescere del rischio individuale di credito assunto dal cliente. Al contrario però, i clienti che chiedono alle banche cifre limitare per il loro mutuo possono avvantaggiarsi di spread più bassi di quelli della media.

Dal punto di vista del loan to value, quindi, lo spread diventa un importante parametro di valutazione e confronto tra mutui.






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