Cosa prevede il programma 2014 di recupero e riscatto degli alloggi pubblici

12 marzo 2014 10:462 commentiDi:

casa

Sono diversi gli interventi previsti dal Piano Casa 2014, promosso dal Ministero delle Infrastrutture, che vedranno la luce nel corso di quest’anno e saranno a breve approvati tramite decreto legge. Una attenzione particolare all’interno del piano sarà rivolta all’edilizia popolare e pubblica, interessata da un lungo progetto di manutenzione straordinaria che si dispiegherà nel corso di 4 anni. 

Un primo aspetto di questo programma di recupero interesserà circa 68 mila alloggi pubblici, che potranno essere oggetto di una opera di manutenzione straordinaria avviata dagli inquilini, i quali potranno fare direttamente richiesta dei fondi a disposizione per recuperare gli alloggi nei quali vivono. A questo intervento saranno infatti dedicati dal governo circa 1,35 miliardi di euro in 4 anni.


Gli inquilini degli alloggi pubblici potranno ottenere all’incirca 30 o 40 mila euro per ogni appartamento, ma saranno ammessi alla richiesta solo se il reddito del nucleo familiare sarà inferiore ai 27 mila euro e comprenderà anche soggetti disabili.

Il Piano Casa 2014, infatti, attraverso questa misura, da una parte vuole recuperare gli alloggi pubblici per risolvere eventuali difficoltà abitative presentate dalle famiglie a basso reddito, dall’altro vuole rilanciare l’occupazione in un settore in crisi come quello dell’edilizia.

Ma gli alloggi pubblici nel corso del 2014 saranno anche interessati da un vasto piano di dismissioni che permetterà agli inquilini che li abitano di riscattarli. Gli Istituti autonomi case popolari – Iacp – potranno fissare i prezzi di vendita e offrire la possibilità di acquisto anche ai nuclei familiari ormai privi dei requisiti di reddito per mantenerli in qualità di alloggi sociali.

Per permettere alle famiglie degli inquilini l’acquisto degli alloggi popolari sarà istituito un apposito fondo per la richiesta di mutui agevolati, il quale permetterà agli interessati di pagare una rata di mutuo dall’importo pari all’incirca al canone di locazione versato in precedenza.






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2 commenti

  • sarebbe ora che si cominciassero a vendere queste maledette case popolari…io ne abito una da ben 52 anni!!!!!! con tutti i canoni versati me la sono pagata e strapagata….invece dovrò sborsare altri soldi….è uno schifo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Ritengo che se lei abbia i soldi per riscattarla, e da tempo, come lascia intendere, forse non avrebbe mai avuto il diritto di abitarla, e comunque avrebbe potuto scegliere di accollarsi un mutuo in qualsiasi momento e quindi adesso avere una casa tutta sua, piuttosto che lamentarsi dopo che per 52 anni ha vissuto “sulle spalle” (ma chi vuol prendere in giro???) di chi invece il mutuo se lo è accollato, con tanto di sacrifici!!!!

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