Crescita entrate tributarie

8 gennaio 2013 18:380 commenti

La crisi economica ha portato alla diminuzione dei consumi durante lo scorso anno. Eppure, nel 2012, le entrate nelle casse dello Stato sono cresciute del 3,8%.

Il Dipartimento delle Finanze del Tesoro ha dichiarato che durante i primi undici mesi dello anno conclusosi da pochi giorni le entrate tributarie si sono attestate a quota 378,189 miliardi di euro.

►Record disoccupazione 2012

Si è verificata dunque una crescita di 13,8 miliardi (+3,8%) in confronto allo stesso periodo del 2011.

Le entrate (ci riferiamo al periodo che intercorre da gennaio a novembre 2012) sono dunque aumentate. Ciò è dovuto all’incremento delle imposte dirette (+4,8%), nonché all’incremento di quelle indirette (+2,6%).


CRESCITA IMPOSTE DIRETTE

L’Imu ha fatto il suo effetto, nel contesto della quota di spettanza erariale e dell’imposta sostitutiva su ritenute, interessi e altri redditi di capitale. Ciò è dovuto all’effetto delle modifiche al regime di tassazione delle rendite finanziarie.

LIQUIDITA

A giugno 2012 nelle casse dello Stato sono entrati 10 miliardi di euro in virtù del pagamento della prima rata dell’Imposta Municipale Unica. Di questi, 4,022 sono destinati allo Stato e 5,9 ai Comuni.

CONTRIBUTO LOTTA ALL’EVASIONE

Altri 6,4 miliardi sono arrivati dalla battaglia contro l’evasione fiscale. In attesa del nuovo redditometro 2013, da gennaio a novembre 2012 sono stati recuperati 500 milioni in più rispetto al 2011. In percentuale si tratta di un +9,3%.

Lo Stato, dunque, ringrazia.

 






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