Crescono i salari, ma l’inflazione cresce di più

27 novembre 2012 17:370 commentiDi:


I dati dell’Istat mostrano che le retribuzioni orarie ad Ottobre sono aumentate dell’1,5% se confrontate con le stesse retribuzioni orarie dello stesso mese dell’anno scorso. Una crescita bassa, ma comunque una crescita, che su base mensile è dello 0,2%.
Il dato rimane comunque sotto il livello dell’inflazione. Infatti, anche se c’è stato un rallentamento dei prezzi, il livello di inflazione nel confronto annuo è del +2,6%. Quindi l’aumento delle retribuzioni orarie non è ancora in linea con l’aumento dell’inflazione e quindi dei prezzi. Un aspetto che porta alla diminuzione dei consumi e a maggiori difficoltà per le famiglie.
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Per quanto riguarda i settori, l’incremento delle retribuzioni orarie sono del 2,1% nel settore privato, mentre nel settore pubblico non si registrano variazioni.
Sempre  l’Istat ha rilevato come ad Ottobre gli accordi contrattuali in attesa di rinnovo sono 36. 16 riguardano la pubblica amministrazione e circa quattro milioni di dipendenti. Nello specifico, i dipendenti in attesa di rinnovo sono il 30,7% nel totale dell’economia. L’attesa media del rinnovo del contratto è di 32,2 mesi in generale, mentre nel settore privato è di 26,7 mesi.
A ottobre si è trovato l’accordo per i dipendenti dell’industria chimica. Tra  i contratti monitorati, quelli dell’industria alimentare e olearia sono invece scaduti.






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