Crisi italiani costretti a comprarsi il debito pubblico

28 novembre 2011 15:020 commenti

Gli italiani, sull’orlo del soffocamento finanziario, sono stati chiamati ad acquistare il debito pubblico, oggi, nel “Btp day” (giorno dei buoni del Tesoro), al fine di ridare “fiducia„ ai mercati, mentre l’ipotesi di un piano di salvataggio da parte del Fondo Monetario Internazionale è stata smentita. 

Ormai da diversi mesi, i tassi di prestito dell’Italia superano il 7%, come dimostrato anche oggi, con l’emissione di 567 milioni di euro di obbligazioni, un livello giudicato insostenibile nel tempo, per un paese schiacciato da un colossale debito di 1.900 miliardi di euro (circa 120% del suo PIL). 

Per indurre gli italiani a sostenere il loro paese che è stato preso di mira dai mercati, nella giornata di oggi, le banche non faranno pagare alcuna commissione né ai privati e nemmeno alle imprese che acquisteranno titoli sul mercato secondario, dove si scambia il debito già emesso. Per il momento non c’è ancora nessun dato ufficiale, ma pare che questa operazione non stia dando i risultati sperati. 

Famiglie, imprenditori e imprese italiane (esclusi, invece, gli investitori istituzionali) godranno di condizioni di favore grazie all’iniziativa promossa oltre che dall’Abi, anche dall’Associazione italiana degli analisti finanziari (Aiaf), l’Associazione degli operatori dei Mercati Finanziari (Assiom Forex) e l’Associazione italiana intermediari finanziari (Assosim). 

“L’obiettivo – spiega una nota congiunta _– è dare un chiaro segnale del proprio impegno per l’Italia. L’investimento in titoli di Stato da parte dei cittadini può essere un contributo importante per dimostrare la fiducia che gli italiani hanno nel proprio Paese. Investire in titoli di Stato italiani in questo momento può aiutare a migliorare l’aspettativa complessiva che i mercati hanno nei confronti dell’Italia”. 

Tuttavia, la maggior parte dei clienti intervistati dalla stampa non era al corrente di questa iniziativa o non possedeva i mezzi per acquistare i Titoli di Stato, un investimento quantificato in almeno 1.000 euro. 

Questo “Btp Day„ è stato lanciato dopo l’appello di un semplice impiegato di banca che aveva comprato un’intera pagina del Corriere della sera, il 5 novembre scorso, per appellarsi agli italiani a salvare il loro paese, acquistando il debito pubblico. 

Articolo correlato: Compra intera pagina Corriere della Sera per salvare l’Italia. Sosteniamo questa iniziativa

Ultimo aggiornamento 28 novembre 2011 ore 16,05

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