Crisi pronto piano di rigore

13 luglio 2011 20:150 commentiDi:

Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha annunciato, oggi, che la manovra finanziaria è stata “rafforzata” e verrà approvata entro venerdì prossimo dal Parlamento.

L’obiettivo del piano di rigore è di rassicurare i mercati che temono una contagio della crisi del debito dell’Italia.

“Il decreto per il pareggio di bilancio sarà rafforzato su tutto il quadriennio e approvato entro venerdì”, ha affermato il ministro Tremonti.

Il pacchetto di modifiche che contiene molte novità e riscrive alcune parti del decreto è stato rafforzato nell’impianto. Nel piano è previsto un taglio delle agevolazioni fiscali da subito.

Il Governo mette nero su bianco: dal 2013 privatizzazioni e liberalizzazioni. Viceversa “tutto quello che non è vietato è libero”. E novità sono in arrivo anche su pensioni, ticket sanitari, patto di stabilità e stock option. Ecco in sintesi alcune delle novità introdotte nella manovra.

Ticket di 10 euro sulle ricette mediche e di 25 euro per gli interventi del pronto soccorso in codice bianco, da subito, ossia dall’entrata in vigore della manovra.

Contributo di solidarietà fino al 2014 per le cosiddette pensioni d’oro, cioè superiori ai 90 mila euro annui. Il contributo ammonta al 5% per la parte eccedente i 90.000 euro e del 10% per la parte eccedente i 150.000 euro.

Anticipato al primo gennaio 2013 (anziché 2014) l’aggancio delle pensioni all’aspettativa di vita. Lo prevede l’emendamento definitivo del relatore alla manovra. Dal 2013 dunque, l’incremento sarà di 3 mesi perché verrà assorbito l’incremento della speranza di vita già registrato nel triennio precedente risultante superiore (4 mesi). Per gli anni successivi (dal 2016) la stima degli adeguamenti triennali è pari a 4 mesi fino a circa il 2030 con successivi adeguamenti inferiori (3 mesi) i fino al 2050 circa. L’adeguamento cumulato al 2050 è pari a circa 3 anni e 10 mesi.

Salve le pensioni medio-basse. Sale dal 45 al 70% rispetto al testo originario della manovra l’indice di indicizzazione delle pensioni medie, ammontanti a circa il triplo degli assegni minimi (attorno ai 1.428 euro al mese). Confermata la piena indicizzazione delle pensioni inferiori a quella soglia e l’azzeramento per quelle superiori a cinque volte il minimo, cioè di circa 2.380 euro mensili.

Rimodulata l’imposta di bollo sui depositi titoli
In base alla proposta di modifica del relatore l’imposta con periodicità annuale sarà di 34,20 euro per gli importi inferiori ai 50mila euro, di 70 euro per quelli pari o superiori ai 50mila euro e inferiori ai 150mila euro; di 240 euro per importi pari o superiori ai 150mila euro e inferiori ai 500mila euro; di 680 euro per importi pari o superiori a 500mila euro. Dal 2013, poi, l’imposta con periodicità annuale sarà di 230 euro per gli importi pari o superiori ai 50mila euro e inferiori a 150 mila; di 780 euro per importi pari o superiori a 150mila euro e inferiori a 500mila euro e di 1.100 euro per importi pari o superiori a 500mila euro. La relazione tecnica spiega che sulla base dei dati forniti recentemente da Bankitalia risulta un numero complessivo di conti titoli di circa 22 milioni. Pertanto gli incrementi di imposta di bollo previsti determinano un recupero di gettito su base annua di circa 97 milioni di euro annui per i primi due anni e di circa 2.525 milioni di euro per gli anni a partire dal 2013.

Stretta sulle agevolazioni. Scatta il taglio alle agevolazioni fiscali tra il 5 e 20 per cento. Lo prevede un emendamento del relatore alla manovra, Gilberto Pichetto Fratin. Gli effetti positivi ai fini dell’indebitamento netto sono attesi in 4 miliardi per il 2013 e 20 miliardi di euro annui a decorrere dal 2014. Il taglio non sarà attuato solo se entro settembre 2013 il governo eserciterà la delega per la riforma fiscale.

Comuni virtuosi.Cambiano i criteri di virtuosità dei comuni per l’applicazione del patto di stabilità interno. Un emendamento del relatore alla manovra, depositato in commissione Bilancio del Senato, prevede che il primo di tali criteri vi sia la ”convergenza tra spesa storica e costi e fabbisogni standard”. Un altro criterio sarà “l’aver operato dismissioni di partecipazioni societarie”.

Piccoli comuni associati entro 2011.
I Comuni dovranno associarsi già dal 2011 per l’espletamento di almeno due funzioni fondamentali loro spettanti dall’attuale legge. Lo prevede un emendamento del relatore alla manovra presentato alla commissione Bilancio del Senato. Entro il 2012 dovranno esercitare in forma associata quattro funzioni fondamentali ed entro il 2013 tutte e sei le funzioni fondamentali loro spettanti.

Partecipazioni dello Stato, via alle dismissioni
Scatta dal 2013 il programma per la dismissione di partecipazioni azionarie dello Stato e di enti pubblici non territoriali. Le modalita’ di alienazione saranno stabilite con decreti del ministero dell’Economia.

Liberalizzazioni. Entro sei mesi il governo stilerà un elenco delle professioni e dei servizi che devono restare regolamentati per legge. Automaticamente, tutti gli altri saranno liberalizzati. Il governo avanzerà alle categorie interessate proposte di riforma in materia di liberalizzazione dei servizi e delle attività economiche. Trascorso il termine di 8 mesi dalla data di entrata in vigore della manovra “ciò che non sarà espressamente vietato sarà libero”.
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Ultimo aggiornamento 13 luglio 2011 ore 22,10

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