Crollo Apple in Borsa

24 gennaio 2013 12:020 commenti

Apple abbastanza deludente in Borsa nel primo trimestre, chiuso con la cifra record di 47,8 milioni di iPhone venduti e guadagni per 54,5 miliardi di dollari. Cifre che tuttavia non riescono a garantire sicurezza al mercato. L’azienda ne risente comunque e il titolo crolla nelle contrattazioni after hours a Wall Street. Qui, le quotazioni hanno ceduto fino al 10%.

Crollo vendite iPhone

L’utile netto di Apple è risultato pari a 13,1 miliardi di dollari, senza alcun rialzo in confronto allo stesso periodo del 2012. E il balzo dei ricavi del 18% non è sufficiente a eliminare i timori degli analisti circa le prospettive di crescita della società.

Mercato preoccupato

Senza ombra di dubbio, il titolo Apple in Borsa è stato penalizzato proprio dalle preoccupazioni in crescita degli analisti, perdendo il 27%. In altri termini, rispetto all’ottimo risultato dello scorso settembre sono stati persi ben 190 miliardi.

Gli analisti avevano previsto ricavi pari a 55 miliardi di dollari, con un utile per azione di 13,44 dollari. Invece, le cose sono andate diversamente e il margine lordo ha raggiunto il 38,6%, non confermando il 44,7% dell’anno precedente, attestandosi dunque in linea con le attese degli analisti.

Come andrà nel secondo trimestre?

Per il secondo trimestre dell’anno fiscale, Apple prevede ricavi per 41-43 miliardi di dollari e un margine lordo fra il 37,5% e il 38,5%.

Tim Cook fiducioso

Malgrado il crollo del titolo in Borsa, Tim Cook fa buon viso a cattivo gioco e si ritiene soddisfatto dei ricavi record, i quali sono sopra i 54 miliardi di dollari. Nel contempo Tim Cook si ritiene soddisfatto anche delle vendite, che hanno superato i 75 milioni per quanto riguarda i dispositivi iOS in soli tre mesi. Cook ha fiducia nei prodotti Apple, e continua a gettare la sfida per quanto riguarda la leadership sul mercato e sul lato dell’innovazione.

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