Crollo mercato automobili

3 gennaio 2013 09:280 commenti

Il 2012 passerà alla storia come l’anno terribile per il mercato delle automobili. I dati parlano chiaro: la sconfitta è cocente. Basti pensare che non si facevano così poche immatricolazioni dal 1979. Trentatré anni dopo, il mercato cola a picco nuovamente.

In quello che è uno dei punti più bassi della storia commerciale delle quattro ruote non si salva nessun Paese europeo. Il trend negativo, dunque, non riguarda solo l’Italia.

Ora, forse un gioco di parole può servire a sdrammatizzare, quello delle auto è un mercato ingolfato, che stenta a ripartire.

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Solo nel mese di dicembre, infatti, sono state immatricolate 86.735 autovetture. Ci si attesta intorno al 22,51% in meno rispetto allo stesso mese del 2011 (mese in cui furono immatricolae 111.928).

Su base annua, il 2012 è stato un anno in piena crisi per il comparto. In tutto sono state immatricolate 1,4 milioni di vetture. In percentuale il mercato scende di 19 punti rispetto al 2011, anno in cui il numero delle vetture immatricolate era pari a 1,75 milioni.

FIAT

La crisi, di riflesso, colpisce ovviamente anche il gruppo Fiat, le cui vendite sono scese del 19,4% su base annua.

Andando per gradi, nel 2012 il Lingotto ha venduto 100.000 vetture in meno rispetto al 2011.

Da Torino, intanto, fanno sapere che durante lo scorso anno l’automobile più venduta nel nostro Paese è la Panda (118.000 immatricolazioni).

 






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