Dal 1 Gennaio 2013 molti precari rischiano il lavoro

27 dicembre 2012 14:360 commentiDi:

L’inizio del nuovo anno è un’incognita per molte persone. Infatti, con l’1 Gennaio 2013 scadono circa il 60%-70% dei contratti a progetto e c’è la possibilità che molti di questi non vengano rinnovati. I contratti a progetto sono circa 700 mila in Italia e questa situazione potrebbe portare a molti problemi per molte famiglie italiane.

Il sindacato del Nidil Cgil ha lanciato l’allarme e ha promosso la campagna “Capodanno 2013 Non restare da solo”. Il sindacato presta assistenza ai lavoratori precari e parla del rischio che, con la riforma Fornero, che entrerà in vigore nel 2013, si venga a creare una situazione lavorativa difficile per molte persone. I precari in Italia sono in attesa di sapere se il contratto verrà rinnovato, ma c’è il rischio che alcune società approfittano di questa situazione per trasformare il rapporto lavorativo in un altro meno tutelante.

Secondo la Cgil i vecchi co.co.co sono a rischio. Il segretario generale del Nidil Cgil Filomena Trizio ha affermato: “Si presume che centinaia di migliaia di contratti di collaborazione scadano con la fine dell’anno e che quindi vadano in vigore le norme della legge Fornero. È auspicabile che queste norme siano applicate con una contrattazione di merito tra organizzazioni sindacali e impresa senza la quale é alto il rischio che le aziende preferiscano la non attivazione di nuovi contratti o la loro trasformazione in tipologie ancora meno tutelanti”.

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