Dal primo ottobre l’aumento dell’Iva

30 settembre 2013 13:270 commenti

Inflazione recordArriva, dal primo di ottobre, l’aumento dell’Iva e con esso una stangata fino a 349 euro per ogni famiglia: dalla maggiore aliquota i consumi andranno giù del 3% e si prevede ecatombe del commercio. Questo l’ l’allarme lanciato dal Codacons.
“Una raffica di rincari sarà avviata da domani in tutti i settori, per via dell’aumento dell’Iva dal 21 al 22%. Una stangata che giungerà a costare fino a 349 euro a famiglia su base annua, ma che potrebbe avere ricadute ben maggiori per le tasche degli italiani, se si tiene conto degli arrotondamenti dei listini e dell’aumento dei prezzi dei prodotti trasportati, come dichiara il Codacons. Una lunga serie di beni subirà domani un incremento dei listini, con conseguenze pesantissime sui consumi. In base delle stime del Codacons, per effetto della maggiore Iva, gli acquisti delle famiglie registreranno una forte contrazione che potrà raggiungere quota -3% su base annua.

L’incremento dell’Iva produrrà inoltre una vera e propria ecatombe nel settore del commercio, con ricadute enormi sul fronte occupazionale e sullo stato economico del nostro paese, secondo il parere di Rienzi.

Quali sono i settori che da domani verranno segnati dall’aumento dell’aliquota dal 21 al 22%? Ecco l’elenco:

– carburanti

– abbigliamento

– calzature

– riparazioni di abbigliamento e calzature

– elettrodomestici

– mobili e arredamento

– biancheria per la casa

– servizi domestici

– vino e birra

– liberi professionisti

– automobili e pezzi di ricambio

– manutenzione e riparazioni automobili

– articoli per la casa

– detersivi

– giocattoli

– lavanderia e tintoria

– radio

– televisori

– hi-fi e videoregistratori

– computer

– manutenzione radio,

– televisori

– hi-fi

– computer

– cancelleria

– piante e fiori

– prodotti per la cura personale

– parrucchiere e istituti di bellezza

– gioielleria e bigiotteria

– alimentari (a seguito dei maggiori costi di trasporto).

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